cerca CERCA
Mercoledì 01 Dicembre 2021
Aggiornato: 07:54
Temi caldi

Mountain View

Google Street View in Giordania, si passeggia in 30 siti storici /Guarda

23 novembre 2015 | 16.06
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Il sito archeologico di Petra, in Giordania

La storia e la cultura della Giordania raccontata attraverso le immagini di 30 siti storici, registrate da Google e rese disponibili a chiunque grazie a StreetView. Un'iniziativa che ha trovato pieno sostegno dalle istituzioni del Paese: il testo scritto sul blog ufficiale dell'azienda statunitense porta la firma della regina Rania Al Abdullah di Giordania. Per poter riprendere l'area e registrare le immagini, Google ha rimpiazzato le sue autovetture con lo zaino trekker, l'ultima tecnologia sviluppata da Mountain View che permette ai Googler di muoversi là dove le autovetture non possono accedere. (Foto)

Sarà così possibile passeggiare nella città rosa di Petra, nascosta tra le montagne e sopravvissuta ai numerosi terremoti che hanno colpito la zona. Gli appassionati di cinema, ricorda Rania di Giordania, la riconosceranno nel film 'Indiana Jones e l’ultima crociata'. "Ora è possibile fare un salto indietro nel tempo ed effettuare un tour guidato di questa gemma nascosta, visitando le tombe, i siti e l’anfiteatro, che coprono una superficie pari a quella di Lower Manhattan", scrive la regina.

C'è poi il sito di Gerasa, il secondo più visitato del paese dopo Petra. E’ considerato uno degli esempi meglio conservati di architettura romana, al di fuori dell'Italia. A 10 chilometri di distanza, grazie a Street View sarà possibile vede uno dei luoghi sacri più venerati nel Paese: il Monte Nebo. Sarà anche possibile visitare Madaba e la sua chiesa con la mappa-mosaico sul pavimento, il più antico a tema geografico conosciuto nella storia dell'arte, realizzato nel VI secolo a.C. e che comprendeva originariamente più di due milioni di tessere. Non mancano le immagini del Mar Morto, o dei castelli dei crociati come Al Karak o quelli del Saladino come nel caso di Ajlun.

"La Giordania riserva piacevoli sorprese per chiunque. E io non potrei essere più felice perché oggi, grazie a Google Maps, possiamo condividere il nostro ricco patrimonio culturale con il mondo. La mia Giordania ora è anche vostra", conclude nel suo post la regina Rania.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza