cerca CERCA
Sabato 13 Agosto 2022
Aggiornato: 13:00
Temi caldi

Governo: Brunetta, sulla scuola Renzi scopre l'acqua calda

26 febbraio 2014 | 14.00
LETTURA: 2 minuti

"Renzi ieri ha centrato la parte pratica del suo intervento insistendo sulla questione delle aule scolastiche da mettere in sicurezza. L'arte del rammendo, come ha detto al Senato citando Renzo Piano. I comuni devono perciò poter scavalcare il patto di stabilità. La ragione? È prioritaria la stabilità dei soffitti delle aule, che non devono cadere in testa ai bambini, su quella dei conti". Lo dichiara Renato Brunetta, presidente dei deputati Fi.

"Renzi -aggiunge- ha ragione, ma scopre anche l'acqua calda. La questione è di saper aprire il rubinetto perché ne possa godere davvero la gente, oltre che la propria propaganda. Sarà bene che Renzi si informi: dopo che il crollo di un controsoffitto uccise Vito Scafidi, uno studente del liceo Darwin di Rivoli Torinese, il 22 novembre 2008, fu deciso che per la messa in sicurezza delle scuole si poteva, sia pure con forti limiti, derogare dal patto di stabilità".

"Quei denari, che dovevano essere pochi maledetti e subito -prosegue- non è mai stato possibile spenderli da parte dei comuni per un colpevole, inaccettabile ingorgo burocratico. Sembra pazzesco ma è così. Resta da stabilire se per questa deroga il presidente del Consiglio intende porre un tetto massimo o se sarà illimitata, tanto negli importi quanto nei tempi. Impari Renzi ad aprire il rubinetto, ma prima disgorghi la condotta burocratica. Gli daremo una mano. C'è una riforma nel cassetto, la applichi. Noi voteremo sì: all'acqua calda, al rubinetto, e al taglio dei nodi burocratici'', conclude Brunetta.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza