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Governo: M5S, per Gentile mozioni sfiducia Camera e Senato

03 marzo 2014 | 16.58
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"Con la nomina di Antonio Gentile, Matteo Renzi ha gettato definitivamente la maschera. Quella di un giovane che copre il vecchio regime. Il sottosegretario alle Infrastrutture dell'Ncd deve dimettersi. Senza se e senza ma. Il Movimento 5 Stelle presenterà due mozioni, sia alla Camera che al Senato, per chiedere al governo Renzi di ritirargli la delega''. Lo dicono i capigruppo M5S alla Camera e al Senato, Federico D'Incà e Vincenzo Maurizio Santangelo.

''Gentile non può rimanere un minuto di più - aggiungono - E' anche per colpa di gente come lui che l'Italia si trova al 57esimo posto nella classifica mondiale della libertà di stampa. Sottoscriviamo in tal senso le parole della Presidente della Commissione parlamentare Antimafia: 'Quella sua intercettazione è inquietante e apre una pista di ricerca molto importante per la Commissione nazionale. Cioè l'intreccio tra poteri mafiosi e comunicazione'''. Il MoVimento 5 Stelle rimarca che, "ai sensi della nostra Carta Costituzionale, 'la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni e censure'. L'attività intimidatoria messa in atto dal senatore Gentile sugli organi d'informazione locali sottende un atteggiamento anticostituzionale, di estrema gravità, che rende il suo mandato governativo del tutto inopportuno e incompatibile con le sue funzioni''.

''E' scandaloso che il Presidente Napolitano - incalzano D'Incà e Santangelo - abbia avuto perplessità di carattere formale sulla nomina come ministro della Giustizia di un magistrato antimafia di altissimo livello quale è Nicola Gratteri mentre a oggi non abbia proferito parola sulla scelta di Gentile come sottosegretario''.

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