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Governo, Tajani: "Meloni? La sento 100 volte al giorno, lavoriamo per l'Italia"

27 settembre 2022 | 13.21
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Il coordinatore di Forza Italia lascia via della Scrofa: "Incontro andato bene"

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(Fotogramma/Ipa)

"Se ho visto Meloni? La sento 100 volte al giorno. Com'è andato l'incontro? Bene, non c'è niente da dire. Lavoriamo, lavoriamo per l'Italia". Così, ai cronisti, il coordinatore nazionale di Fi Antonio Tajani, uscendo dalla sede di Fratelli d'Italia in via della Scrofa.

"Non poniamo nessun veto, ci sarà un accordo sulle proposte da fare al Capo dello Stato, a cui rimane l'ultima parola, quindi sarà il Capo dello Stato ad accettare la proposta che farà il futuro presidente del Consiglio" ha detto oggi Tajani, parlando con i cronisti in un punto stampa a piazza Montecitorio della composizione del prossimo governo e di una eventuale golden share di Forza Italia.

"Non è che dobbiamo porre veti, possiamo solo fare proposte di donne e uomini di qualità, di primordine. Ci sarà sicuramente armonia tra le forze di governo, per offrire all'Italia il miglior governo possibile. Garantiremo massimo impegno - ha insistito - le persone migliori, per un governo di qualità che dia prestigio all'Italia sul palcoscenico internazionale e che garantisca la forza per affrontare i problemi che sono al centro dell'attenzione degli italiani, come la crisi legata al caro bollette, al costo dell'energia".

"Siamo impegnati in prima fila, daremo tutto il nostro contributo, sarà un governo che durerà a lungo, siamo determinanti non solo dal punto di vista numerico ma anche per la qualità che possiamo offrire all'Italia", ha aggiunto Tajani.

E "se Fdi chiederà di indicare Giorgia Meloni come presidente del Consiglio, noi non avremo preclusioni. Siamo leali, rispettiamo gli accordi presi". "Lo decideranno i leader del centrodestra - ha spiegato - Abbiamo stabilito una regola: chi ha più consenso ha il diritto e l'onere di indicare il nome del presidente del Consiglio".

"Sul Pnrr abbiamo sempre detto che bisognava essere flessibili, flessibilità non significa rivoluzione, l'Europa può stare assolutamente tranquilla sul futuro governo italiano. Forza Italia è presente e conosce bene tutti i termini del recovery, quello che si può fare quello che non si può fare" ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, parlando con i cronisti dell'ok della Commissione europea alla seconda rata dei fondi del Pnrr all'Italia.

"Forza Italia vuole essere garante dell'Unione europea, ho parlato questa mattina con Ursula von der Leyen e con la presidente del Parlamento europeo Metsola. Noi siamo assolutamente intenzionati a lavorare con l'Unione europea, siamo una forza che garantisce la massima affidabilità", ha sottolineato Tajani.

Poi, a chi gli chiedeva della proposta della Lega di nominare senatore a vita Umberto Bossi, ha risposto: "E' un personaggio importante della nostra storia politica, perché no? Spetta al Capo dello Stato fare questo tipo di scelta ma Bossi è un protagonista della vita politica come ce ne sono altri e ha tutti i titoli".

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