cerca CERCA
Sabato 29 Gennaio 2022
Aggiornato: 15:24
Temi caldi

F1

Gp Australia, pole per Hamilton davanti a Rosberg e Vettel

19 marzo 2016 | 08.30
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Lewis Hamilton (Foto Afp) - AFP

L'inglese Lewis Hamilton conquista la pole position nel Gp d'Australia, gara d'esordio del mondiale di F1. Il campione del mondo in carica, al volante della Mercedes, ha girato in 1'23"837 precedendo il tedesco Nico Rosberg (1'24"197) che completa una prima fila monopolizzata dalle frecce d'argento. Seconda fila targata Ferrari con il tedesco Sebastian Vettel (1'24"675) a precedere il finlandese Kimi Raikkonen (1'25"033).

Quinto posto per l'olandese della Toro Rosso Max Verstappen (1'25"434) che si piazza davanti al brasiliano della Williams Felipe Massa (1'25"458) e lo spagnolo Carlos Sainz (1'25"582) suo compagno di scuderia. A completare la top ten l'australiano della Red Bull Daniel Ricciardo (1'25"589), il messicano Sergio Perez (1'25"753) e il tedesco Nico Hulkenberg (1'25"865) entrambi con la Force India.

"Mi devo togliere il cappello di fronte al mio team -ha detto Hamilton-. Mi sono proprio divertito a guidare, il set-up della vettura era eccellente. Ho fatto dei giri 'sexy', con un ritmo ottimo, ho avuto grandi sensazioni. Mi sono sentito come James Brown alla fine del giro".

"Non sono deluso ci aspettavamo le Mercedes più forti di noi specialmente in qualifica ma abbiamo buone speranze per la gara di domani -ha dichiarato Vettel-. Sono molto contento di quello che abbiamo fatto. Sarà una stagione lunga e abbiamo una macchina con molto potenziale", aggiunge il 4 volte campione del mondo.

Pressoché unanimi le critiche al nuovo format delle qualifiche. Oggi sul circuito di Melbourne Park dopo i primissimi giri del Q3, i piloti hanno aspettato la fine delle qualifiche per risparmiare le gomme in vista della gara, mandando deserti gli ultimi tre minuti della sessione. "Credo che il nuovo format sia una spazzatura -ha affermato Toto Wolff, direttore di Mercedes Motorsport-. Dobbiamo discuterne. Ognuno sta facendo tutto il possibile per migliorare lo spettacolo ma non è così che ci riusciamo".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il team principal della Red Bull, Chris Horner: "Chiedo scusa ai tifosi. Era decisamente migliore il vecchio sistema con 10 piloti che entravano nel Q3 e tutti fino all'ultimo secondo potevano arrivare alla pole". "Sono d'accordo abbiamo fatto un errore, si tratta di un sistema totalmente sbagliato -il pensiero di Niki Lauda, presidente non esecutivo della Mercedes-. Ora dovremo incontrarci e trovare una soluzione".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza