cerca CERCA
Martedì 06 Dicembre 2022
Aggiornato: 21:48
Temi caldi

Gp Catalogna, settimo sigillo per Marquez. Valentino Rossi secondo

15 giugno 2014 | 15.17
LETTURA: 3 minuti

Il pilota della Honda prosegue la marcia trionfale nel Motomondiale 2014. Pedrosa è terzo mentre Jorge Lorenzo archivia un weekend all’insegna del 4° posto. Il Dottore: “Mi sono divertito e provo a vincere ad Assen”

alternate text
(Infophoto) - INFOPHOTO

Marc Marquez cala il settebello. Il pilota della Honda trionfa anche nel Gp di Catalogna e prosegue la marcia trionfale nel Motomondiale 2014: 7 gare e altrettante vittorie per il campione del mondo della classe MotoGp, che sul tracciato di Montmelò precede la Yamaha di Valentino Rossi.

Il pilota di Tavullia, a lungo leader della gara, nelle ultime curve sfrutta l’errore che Dani Pedrosa commette nello spettacolare duello iberico targato Hrc. Marquez resta in piedi dopo un contatto con il compagno, che lascia la piazza d’onore a Rossi e perde la chance di salire al secondo posto in classifica generale. Marquez corre in un campionato personale con 175 punti, mentre Rossi prova ad inseguire da lontano a quota 117.

Pedrosa è terzo con 112 mentre Jorge Lorenzo archivia un weekend all’insegna del 4° posto: l’alfiere spagnolo della Yamaha, che ha un bottino di 78 punti, chiude ai piedi del podio nel Gp cominciato alla grande. E’ lui a scattare meglio di tutti al semaforo verde a prendersi la prima posizione.

Parte benissimo anche Rossi, che passa dal quinto al secondo posto scavalcando le Honda. Lo spettacolo è garantito sin dai primi metri: l’italiano infiamma la corsa all’inizio del terzo giro scavalcando Lorenzo, che scivola anche alle spalle dei due connazionali dell’HRC. Marquez e Pedrosa duellano senza esclusione di colpi fino a quando, nel 13° passaggio, il campione del mondo sferra il primo vero attacco deciso a Rossi: Marquez sfiora la ruota posteriore della Yamaha, sbaglia e va lungo.

Il Dottore ringrazia e guadagna qualche decimo, ma la fuga non può decollare: il quartetto non si sfalda, mentre la pioggia fa capolino sul tracciato a 7 giri dalla bandiera a scacchi. La gara resta asciutta, si prosegue e nel momento clou viene fuori il solito Marquez: attacco perfetto, Rossi deve lasciare strada e poco dopo viene infilato anche da Pedrosa. Le Honda lottano fino all’ultimo metro e, tra le scintille, la doppietta va in fumo. Rossi ringrazia, alle spalle di Super-Marquez c’è lui.

Ci ho provato fino alla fine, mi sono divertito. Ho dato il massimo, ci riprovo ad Assen”, ha detto il Dottore. “Alla fine negli ultimi giri la gomma è calata. Me la potevo giocare, ho cercato di attaccare Marquez ma a quel punto è spuntato Pedrosa. Pensavo fosse più lontano, invece era proprio lì”, ha continuato Rossi, ai microfoni di Sky Sport. Un errore di Pedrosa, nelle ultime curve, ha regalato al Dottore la piazza d’onore.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza