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Grecia, colloquio Di Maio-Dendias: "No limitazioni a turismo"

01 giugno 2020 | 19.54
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La Comunità ellenica: "Amore Grecia per italiani non in discussione"

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La Grecia rassicura l'Italia sulla riapertura delle frontiere senza limitazioni a tutti i turisti del nostro Paese a partire dal primo luglio prossimo. Dopo le polemiche dei giorni scorsi seguite alla decisione di Atene di riaprire le frontiere ai cittadini di 29 Paesi, ma non all'Italia, con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che, pur senza citare la Grecia, aveva chiesto "rispetto", sottolineando che il nostro Paese "non è un lazzaretto", il colloquio telefonico con il collega Nicos Dendias ha portato ad un chiarimento. In vista della visita ad Atene che Di Maio farà il prossimo 9 giugno.

Fonti della Farnesina hanno riferito che Di Maio ha ribadito la necessità di evitare qualsiasi tipo di limitazione verso l’Italia. E che in questo senso da parte di Atene sono arrivate delle rassicurazioni, che saranno approfondite nel viaggio che il titolare della Farnesina farà in Grecia martedì prossimo.

E da Atene trapela l'indicazione per una riapertura senza alcuna limitazione o obbligo di quarantena per i turisti italiani, da qualsiasi parte del Paese provengano, a partire dal primo luglio.

"Ho parlato per telefono con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio della cooperazione contro il Covid19, della ripartenza in sicurezza del turismo e della sua prossima visita ad Atene", ha scritto Dendias su twitter dopo il colloquio con il titolare della Farnesina, che, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti diplomatiche di Atene, è avvenuto su richiesta dello stesso Di Maio. Una telefonata che ha seguito le polemiche dei giorni scorsi a causa dell'esclusione dell'Italia, un'esclusione in parte corretta ieri, quando si è deciso di riaprire anche ai turisti provenienti dal nostro Paese a partire dal 15 giugno, ma con la previsione del tampone obbligatorio per i turisti che provengono dalle 4 regioni del nord Italia più colpite e la misura dell'autoisolamento per sette giorni in caso di negatività al virus. Provvedimenti che avevano suscitato una reazione durissima dal governatore del Veneto, Luca Zaia: "Allucinante, non siamo appestati, non ci vedranno più". Secondo quanto si legge su una nota dell'ambasciata greca a Roma, dal primo luglio i turisti italiani provenienti da qualsiasi area del nostro Paese potranno entrare in Grecia senza alcuna restrizione, sono previsti solo tamponi a campione per i cittadini che arrivino da tutti i Paesi a cui la Grecia ha riaperto le frontiere. Ma evidentemente all'Italia non basta. Fonti diplomatiche greche hanno riferito all'Adnkronos che nel corso del colloquio, i due ministri hanno anche parlato delle regole di sicurezza per la riapertura dei confini sulla base delle indicazioni epidemiologiche, di come contrastare la pandemia e della necessità di una stretta collaborazione tra i Paesi europei per il ritorno alla normalità e la ripresa economica.

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