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Borsa: Grecia spaventa Europa, Milano cede oltre il 2%

05 giugno 2015 | 19.27
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Chiusura di settimana in calo in scia alla pesante seduta della piazza ellenica

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Piazza Affari - (Infophoto)

Chiusura di settimana in calo per le principali piazze finanziarie europee in scia alla pesante seduta della Grecia, il cui indice principale ha perso il 5%. Nel Vecchio Continente Milano lascia sul terreno il 2,1%, Parigi -1,33%, Francoforte -1,36%, Bruxelles -1,23%, Amsterdam -1,22%, Londra -0,8% e Madrid -0,75%. A incidere sull'andamento dei listini innanzitutto la decisione assunta ieri sera dalla Grecia di accorpare in un'unica soluzione il rimborso al Fondo monetario internazionale da 1,6 miliardi, la cui prima rata da 300 milioni scadeva oggi.

Anche le notizie dal fronte ucraino non giovano ai mercati. Il presidente Petro Poroshenko denuncia il dispiegamento di soldati russi a est del paese. Dagli Stati Uniti arrivano invece buone notizie sul fronte degli occupati che crescono di 280mila unità nel settore non agricolo, oltre le attese. Il dato in sé è positivo, ma lascia presagire un rialzo dei tassi di interesse prima del previsto. Con la conseguenza che la divisa americana acquista forza.

"Sono cifre solide quelle rilasciate oggi" relativamente agli Usa, commenta Vincenzo Longo di Ig, "soprattutto perché i miglioramenti sono arrivati da più fronti. La crescita dei nuovi posti di lavoro a maggio è la più alta da dicembre. Bene anche la ripresa del tasso di partecipazione che si è allontanata dai minimi dei mesi scorsi, al 62,7%. Probabilmente proprio questo valore ha fatto salire il tasso di disoccupazione al 5,5%".

"Spicca senz’altro - sottolinea l'esperto - anche la ripresa dei salari. Con questi dati diventa sempre più probabile un rialzo dei tassi da parte della Fed già a settembre. La Yellen potrebbe rimanere 'sorda' ai suggerimenti arrivati dal Fondo monetario internazionale ieri, che auspicano un ritocco dei tassi di interesse solo nel primo semestre del 2016. Probabilmente solo a fronte di un repentino calo dei prezzi del greggio e un rafforzamento del dollaro potrebbero modificare l’aspettativa di un rialzo dei tassi subito dopo l’estate".

"Intanto - prosegue Longo - la reazione sui mercati sembra non lasciare dubbi sulle aspettative degli operatori. Il biglietto verde è stato oggetto di forti acquisti. Il cambio Eur/Usd è così passato da 1,1255 a 1,1075. Vola anche il cambio Usd/Yen, che ha aggiornato i nuovi massimi da giugno 2002. Il calo dell’euro/dollaro non ha avuto ripercussioni importanti sui listini europei, che rimangono in deciso territorio negativo in attesa di sviluppi provenienti dal parlamento greco".

Ed effettivamente il portavoce del presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, fa sapere che il governo greco e le istituzioni creditrici "continuano a lavorare tutti i giorni, notte e giorno, per una soluzione. E' possibile fare progressi". E' improbabile che Juncker e il premier greco Alexis Tsipras tornino a incontrarsi prima di mercoledì prossimo. E' quanto ha spiegato una fonte europea dopo la cena di mercoledì scorso a Bruxelles, cui ha partecipato anche il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. Domenica e lunedì Juncker è impegnato con il G7 in Germania, mentre martedì il collegio dei commissari si riunisce a Strasburgo.

In questo scenario Milano fa peggio solo di Atene. A Piazza Affari il Ftse Mib termina l'ottava con un calo del 2,1% a 22.847 punti e l'All Share perde il 2,08% a 24.417. In calo il controvalore degli scambi che si attesta a 3,413 miliardi di euro. Lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi chiude a 139,96 punti base con un rendimento del 2,25%.

Pesante il comparto bancario con Ubi banca che cede il 3,54%, Mediobanca -3,49%, Mps -3,31%, Bpm -3,31%, Unicredit -2,69%, Intesa Sanpaolo -2,67%, Banco Popolare -2,24%, Bper -2,22%. vendite su Mediaset che lascia sul parterre il 4,47%.

Aedes ha ceduto il 16,88% alla vigilia della ricapitalizzazione, con un prezzo fissato a 0,46 euro per azione, Oggi Consob ha approvato il prospetto informativo per l’aumento di capitale, che parte lunedì e avrà un ammontare di 40 mln di euro. Chiude in verde la sola Saipem (+0,49%). Piatta Tenaris (+0,08%).

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