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Caos Roma, Grillo: "Qualche cazzatina la facciamo anche noi"

07 settembre 2016 | 20.16
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Beppe Grillo (Foto Fotogramma) - FOTOGRAMMA

"E' stata una giornata difficile''. Beppe Grillo arriva in piazza Cesare Battisti a Nettuno per la giornata conclusiva del 'Costituzione Coast to Coast' al fianco di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Salito sul palco per salutare chi lo applaude dalla piazza gremita, il leader del Movimento Cinque Stelle dedica le prime parole del suo intervento al caso Raggi.

"C'è un sistema che agisce compatto contro di noi - ha detto il leader pentastellato, - sono dilettanti della comunicazione. Siamo tornati a due anni fa quando dicevano che M5S è morto e che Grillo è un pagliaccio". "La reazione di questo sistema a noi -ha continuato - è una cosa bellissima. Aspettiamo un avviso di garanzia vero, cinque chili di cocaina nella macchina...E' una meraviglia, siamo entrati. E' bellissimo questo sistema che reagisce compatto. Abbiamo ragione noi, è una meraviglia".

"Virginia Raggi - ha continuato - psicologicamente sta reggendo benissimo. Andrà avanti''. E sul caso Roma Grillo fa autocritica: "Qualche cazzata, qualche cazzatina, la facciamo anche noi..". "Virginia è come il primo sindaco negro nel 1960 nel Mississippi - scherza sulla prima crisi della Giunta Raggi -. Sta attraversando una cosa che non auguri a nessuno anche dal punto di vista psicologico".

"Virginia andrà avanti. Vigileremo che il programma del Movimento cinque stelle sarà espresso''.

"Che ci crediate o no, stiamo sfondando un sistema che era in piedi da 50 anni... Andate affanc... tutti!". Così Grillo difende ancora difende la giunta Raggi e risponde alle critiche arrivate da più parti al Movimento Cinquestelle con un 'vaffa'.

Poco prima il leader del Movimento si era scagliato così contro tutti gli avversari politici: ''La reazione del sistema a noi è una meraviglia. Siamo entrati nella superfetazione della merda cosmica".

DI MAIO - "Ho commesso un errore, ho sottovalutato" la situazione, "e ve lo dico guardandovi negli occhi". Ha ammesso Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e membro del direttorio M5S, prendendo la parola al termine dell'intervento di Grillo. "Ho pensato - ha detto Di Maio sull'avviso all'assessore Murato - che l'iscrizione nel registro degli indagati fosse stato fatto in seguito alle denunce dell'ex ad dell'Ama, nominato dal Pd".

DI BATTISTA - "Le difficoltà non le stiamo vivendo noi ma gli italiani". Ha detto dal palco Alessandro di Battista raccontando il suo tour 'Costituzione Coast to Coast'. "Ho visto le difficoltà del Paese reale, non quello che racconta Renzi", ha avvertito.

"I media - ha continuato - favoriscono Renzi. Il mio tour è stato oscurato". Qualche errore - ha poi aggiunto parlando della situazione della giunta capitolina - lo facciamo anche noi" ma "più ci avviciniamo ai risultati e più veniamo attaccati".

OLIMPIADI - Un deciso 'no' alle Olimpiadi 2024 a Roma arriva dai membri del direttorio. "No a logiche spartitorie, no alle Olimpiadi a Roma", ha detto infatti dal palco Di Maio. "Un enorme e secco no alle olimpiadi farà tremare i Palazzi", conferma Di Battista, che ribadisce il suo "no alla mangiatoia".

Beppe Grillo e i vertici M5S concludono l'iniziativa a Nettuno, mentre la piazza intona 'Onestà, onestà'. "In questa piazza c'è la politica sana'', ha detto Grillo ai militanti.

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