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Grillo: "Basta stare all'opposizione, se non vinciamo ce ne andiamo a casa"

18 maggio 2016 | 11.50
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"Noi abbiamo un anno, un anno e mezzo di autonomia. Autonomia nervosa. Noi siamo all'opposizione, ma siamo messi all'angolo e così passano leggi, fanno qualsiasi cosa. Non possiamo fare altri 5 anni in questo modo. O quest'anno si decide e gli italiani ci danno una possibilità o ce ne andiamo a casa". Così Beppe Grillo intervenendo a Napoli a un incontro all'Optima Italia, multiutility che si occupa di offerta integrata di energia e telecomunicazioni.

Per Grillo, se il Movimento dovesse fare un passo indietro, in pericolo "è che vincano le destre, che si stanno affermando in tutta Europa. Quindi le persone devono decidere, ma se danno retta alla stampa... abbiamo tutti contro - denuncia il leader dei 5 stelle - io per i giornali tedeschi sono il fuhrer, sono razzista, la zavorra del Movimento. La battaglia è all'ultimo sangue ma noi ce la giochiamo tutta. E se vinciamo a Roma...".

Per quanto riguarda la presenza degli esponenti M5S in tv, "ero contrario e sono ancora contrario. Non alla tv in generale, ma a certi talk show" dice il leader del Movimento.

La tv, aggiunge, "può essere molto, molto mistificante se sei in malafede. Dipende dall'onestà intellettuale". Ecco perché, spiega Grillo, per i 5 Stelle hanno pensato a una "tv protetta: no ai dibattiti, statene fuori. I nostri migliori non sono diventati migliori così, c'è stata una comunicazione tra me e Gianroberto. Ci abbiamo lavorato, ci sono voluti mesi. Io ho spiegato come ci si muove, come bisogna parlare... è così che nasce Di Maio, nasce Di Battista, nasce la Ruocco".

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