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Gualtieri: "No tassa su cash, ok a misure per famiglie e pmi"

08 ottobre 2019 | 12.52
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Il ministro dell'Economia in audizione alla Camera in vista della Legge di Bilancio: "Sterilizzeremo le clausole di salvaguardia per 23,1 miliardi"

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Nessuna tassa sul cash, nessun Daspo sui commercialisti, avvio del taglio del cuneo, un 'pacchetto' famiglia organico e le misure per le imprese in manovra. Smentite e annunci durante l'audizione del ministro dell'Economia Roberto Gualtieri alla Camera in vista della Legge di Bilancio attesa entro il 20 ottobre.

"Non intendiamo tassare il contante. E' fake news", ha scandito il titolare di via XX settembre parlando davanti alla commissione Finanze sulle linee programmatiche del Mef, chiarendo che era una proposta contenuta in un rapporto "e dunque può essere attribuita all'autore ma non al governo". Falsa notizia anche l'ipotesi di Daspo ai commercialisti "non esiste, mi tocca smentire una fake news", afferma.

Il ministro torna anche sul bonus da 80 euro: "non sarà eliminato" e "non verranno spostati per sostenere il pacchetto famiglia". Fatte le necessarie puntualizzazioni, i fari sono puntati sulle famiglie, le imprese e le prospettive per i redditi medio-bassi. "Siamo a un tasso di partecipazione ai nidi troppo basso, è uno dei grandi gap che l'Italia deve affrontare e superare", rileva, annunciando che nella manovra ci saranno "misure a favore degli asili nido", nel quadro di "un pacchetto organico" per le famiglie.

Tra gli annunci, anche il rifinanziamento del Fondo di garanzia per le pmi con oltre 2 miliardi di euro nel prossimo triennio e la conferma degli incentivi della Nuova Sabatini e il superammortamento, e iperammortamento.

Sul fronte della finanza pubblica, inoltre il governo avvierà - in un orizzonte triennale - "un'efficace revisione della spesa e riordino delle agevolazioni fiscali e, più in generale, il cantiere di revisione delle norme fiscali a partire dall'Irpef", prosegue Gualtieri. "Il fisco va modulato per avvantaggiare i redditi medio bassi", la "flat tax è incompatibile con welfare pubblico universale", spiega, sottolineando che "il governo è intenzionato a ridurre pressione fiscale" che scenderà non solo in termini tendenziali ma anche rispetto al 2019.

Smentiti infine quanti ritenevano che la sterilizzazione delle clausole Iva fosse una mission impossibile. "Molti pensavano che fosse un'impresa impossibile, noi invece sterilizzeremo le clausole di salvaguardia per 23,1 miliardi", afferma il ministro, sottolineando che "mettiamo al centro il rilancio dell'economia, uno sviluppo inclusivo e sostenibile in una cornice di responsabilità per quanto riguarda la finanza pubblica".

"Fiduciosi in ok Ue"

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