cerca CERCA
Martedì 07 Febbraio 2023
Aggiornato: 21:42
Temi caldi

Guantanamo: autorizzata alimentazione forzata detenuto in sciopero fame

23 maggio 2014 | 18.30
LETTURA: 1 minuti

Un giudice federale ha autorizzato l'alimentazione forzata di uno dei detenuti di Guantanamo da mesi in sciopero della fame, affermando di non "poter lasciare che Abu Wa'el Dhiab". Nell'emettere la sentenza, con cui revoca temporaneamente un precedente ordine che impediva alle autorità del campo di prigionia americano di procedere all'alimentazione forzata, il giudice Gladys Kessler ha comunque duramente condannato le procedure "dolorose, umilianti e degradanti" usate dal Pentagono per l'alimentazione forzata.

E' ormai da quasi un anno che a Guantanamo decine di detenuti - il numero è arrivato lo scorso luglio a 106 - partecipano ad uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni di detenzione in cui molti si trovano da oltre 10 anni, senza incriminazione, e senza avere la prospettiva di trasferimenti in patria o paesi terzi che negli anni scorsi ha ridotto la popolazione carceraria del carcere da quasi 600 a poco più di 150.

Cittadino siriano detenuto a Guantanamo da 12 anni senza incriminazione, Diyab in effetti ha ottenuto l'ok al rimpatrio nel 2010, ma non è stato possibile trasferirlo vista la situazione di guerra civile del suo paese. Il presidente dell'Uruguay, Jose Mujica, si è offerto di accoglierlo, ma l'amministrazione Obama non ha autorizzato il trasferimento. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza