cerca CERCA
Domenica 26 Giugno 2022
Aggiornato: 17:56
Temi caldi

Estate: 'guerra' ai decibel e piedi nudi, anche in Liguria e' stagione divieti

19 luglio 2014 | 19.27
LETTURA: 5 minuti

Ma la movida ligure non è soltanto oggetto di limitazioni: dalla fine di giugno, in provincia di Savona ha preso il via un servisio di pullman a biglietto unico, andata e ritorno, che consente di viaggiare e spostarsi in sicurezza al venerdì e al sabato, dalle dieci di sera fino alle 5 del mattino, sul tratto di costa compreso tra Noli e Varazze

alternate text

A Loano è vietato circolare in costume, scalzi e a torso nudo al di fuori delle spiagge. Ma anche sedersi o sdraiarsi per terra, sotto i portici, sulle soglie degli edifici pubblici, nelle aiuole, consumare alcolici in bottiglie di vetro o lattine di metallo e produrre più decibel di quelli consentiti (e differenziati per stagione, giorno della settimana e orario). Più tolleranti Alassio, dove i decibel vanno ridotti solo dopo le tre di notte, e Albisola Superiore dove i locali restano aperti fino alle 5 ma i negozi (per evitare schiamazzi) non possono aprire fino alle 6. Insomma, in Liguria come in tante altre regioni, l'estate non è solo tempo di mare ma anche di divieti.

"Quaest'anno non ci sono state novità eclatanti. Almeno fino ad ora - dice Pierluigi Vinai, segretario di Anci Liguria facendo il punto sulle ordinanze comunali che regolano la vita diurna e soprattutto notturna delle località della riviera ligure - I Comuni d'altra parte - precisa - non devono riferire a noi sulle ordinanze che emettono ma in genere veniamo a sapere quello che succede''.

Anche secondo Berlangieri, assessore regionale al Turismo, che in passato si era lamentato di certi divieti che rendevano le riviere meno accoglienti per gli ospiti, non segnala novità. ''Rimangono - dice - in genere le regolamentazioni poste in passato soprattutto per quanto riguarda la vita notturna. E qui bisogna intenderci, perché se è legittimo e comprensibile che chi vive nei borghi della riviera voglia vivere in pace è anche vero che per vivere bisogna lavorare, e il turismo qui è una fonte di lavoro importante. Se lo scoraggiamo, rimarremo tranquilli ma senza lavoro, a contemplare il cielo e il nostro mare. Bisogna trovare il giusto punto di equilibrio, e per farlo basta il buon senso''.

Le regolamentazioni sono particolarmente fitte nel Ponente, nella riviera savonese. A Loano, per esempio, è vietato circolare in costume, scalzi e a torso nudo al di fuori delle spiagge, a eccezione della passeggiata. E' pure proibito sedersi o sdraiarsi per terra, sotto i portici, sulle soglie degli edifici pubblici, nelle aiole. E' anche vietato consumare alcolici in bottiglie di vetro o lattine di metallo al di fuori dei locali.Per quanto riguarda la musica, Loano ha articolato i decibel massimi consentiti, differenziandoli per stagione, giorno della settimana e orario. In generale i limiti sono tra i 65 e i 70 decibel.

Ad Alassio bisogna ridurre i decibel sotto la soglia dei 70 dopo le tre di notte, ad Albenga si suona fino a mezzanotte, e in casi eccezionali anche fino all'una di notte. Ad Albisola Superiore i locali restano aperti aperti fino alle 4.30 - 5 ma poiché in agosto aprono negozi che per le cinque cominciano a servire i giovani che intendono rifocillarsi dopo una notte passata in discoteca, provocando assembramenti notturni nella strada, il sindaco in genere emette un'ordinanza che proibisce nella zona di aprire i negozi prima della sei.

La movida nel Ponente ligure non è soltanto oggetto di limitazioni. Il 20 giugno in Provincia di Savona ha preso il via il To_Nite Bus, il pullman a biglietto unico, andata e ritorno, che consente di viaggiare e spostarsi in sicurezza al venerdì e al sabato, dalle dieci di sera fino alle 5 del mattino, sul tratto di costa compreso tra Noli e Varazze.

Il servizio, che sarà attivo fino al 30 agosto è costituito da due linee bus ad anello: una verso Levante (Savona Darsena - Varazze) e una a Ponente (Savona Darsena - Noli), per un totale di 45km. Con un biglietto dal costo di 4 euro è possibile usufruire del bus per tutta la durata del servizio, il venerdì dalle 22 alle 4 del mattino successivo, il sabato dalle 22 alle 5 del mattino successivo, con possibilità di una corsa bis aggiuntiva. Il servizio è promosso da 9 amministrazioni comunali.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza