cerca CERCA
Martedì 09 Agosto 2022
Aggiornato: 08:42
Temi caldi

Guerra Ucraina-Russia, "oltre 2mila civili uccisi"

02 marzo 2022 | 07.49
LETTURA: 4 minuti

Truppe russe più vicine a Kiev. Missili su Kharkiv. "Mosca conquista Kherson"

alternate text
(Foto Afp)

Sono oltre 2mila i civili ucraini uccisi dall'inizio dell'invasione della Russia in Ucraina il 24 febbraio. Centinaia di strutture, fra cui case, reti dei trasporti, ospedali, asili d'infanzia sono state distrutte. Lo affermano i servizi di emergenza ucraini, citati dal Guardian.

Leggi anche

Nel settimo giorno di offensiva, le sirene d'allarme per gli attacchi aerei in Ucraina da parte delle truppe russe sono suonate in tutta la regione di Kiev, la capitale ucraina, ma anche a Zhytomyr, a Pryluky nell'oblast di Chernihiv, e a Dnipro. "Il nemico sta ammassando truppe sempre più vicino alla capitale", ha dichiarato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko citato dai media locali. L'ex campione di pugilato, rivolgendosi ai suoi concittadini, ha affermato che la Russia nella notte ha attaccato Bila Tserkva, una città nell'oblast di Kiev, mentre i combattimenti vanno avanti a Bucha e Hostomel. "Ci stiamo preparando e difenderemo Kiev", ha aggiunto.

MISSILI SU KHARKIV - Un attacco missilistico russo ha intanto colpito una sede della polizia e una università a Kharkiv, alle 08.10 ora locale. Lo denuncia su Twitter la protezione civile ucraina, allegando foto dei pompieri impegnati a spegnere le fiamme negli edifici colpiti. Almeno 21 le persone uccise e 112 i feriti nella seconda città dell'Ucraina, attaccata anche ieri dalle forze russe. Durante tutta la notte le posizioni di difesa della città sono state sotto il fuoco nemico, aerei, artiglieria, armi da fuoco. L'attacco contro questa città di 1,5 milioni di abitanti, viene da nord e nord est. Autorità ucraine citate dal Guardian, affermano che forze russe aerotrasportate sono arrivate attorno alle tre del mattino ora locale e si sono impegnate in violenti combattimenti con la difesa ucraina.

KHERSON - Intanto la notte scorsa forze russe sono entrate nella città meridionale ucraina di Kherson, il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che le sue truppe hanno conquistato la città meridionale ucraina. Lo riferisce la Bbc sottolineando che, se la notizia sarà confermata, si tratta della più grande città ucraina finora conquistata. Il sindaco, Igor Kolykhayev, ha intanto detto alla radio locale che le forze di Putin hanno preso il controllo della stazione ferroviaria e del porto sul fiume Dnepr, riferisce la Bbc. "Ci sono combattimenti, è in corso l'occupazione della città", ha spiegato. Un video della Bbc in russo mostra i bombardamenti e l'ingresso delle truppe russe nella città.

Secondo l'agenzia stampa Ukrinform, i tank russi hanno sparato contro la sede dei servizi ucraini d'intelligence (Sbu). Anton Herashchenko, consigliere del ministero dell'Interno, denuncia molti morti fra i civili della città e racconta che la gente si difende lanciando bombe molotov contro gli occupanti. Vi sono morti anche fra i soldati ucraini. Kherson, con una popolazione di circa 300.000 abitanti, si trova fra le città di Mykolaiv e Nuova Kakhovka. Le autorità di Mykolaiv hanno riferito che la città è ancora sotto il controllo ucraino.

SUMY SOTTO LE BOMBE - La città nord orientale ucraina di Sumy è sotto il bombardamento delle forze russe. Lo afferma su Twitter il Kyiv Independent, aggiungendo che vi sono combattimenti nelle strade di questa città di oltre 260mila abitanti. L'amministrazione militare ha esortato la popolazione a non uscire nelle strade.

KONOTOP NON SI ARRENDE - La Russia ha minacciato di "radere al suolo" la città di Konotop, nel nord-est dell'Ucraina, se non si arrende. Lo ha dichiarato il sindaco di Konotop, Artem Semenikhin, secondo cui le forze russe hanno lanciato un ultimatum alle autorità locali. Se gli abitanti dovessero resistere, riporta 'Kyiv Independent', la città sarà bombardata con l'artiglieria pesante. "Sono a favore del combattimento. Le decisioni vengono prese tutti insieme perché l'artiglieria è puntata contro di noi", ha dichiarato Semenikhin. Secondo il Centro per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni dell'Ucraina, gli abitanti di Konotop hanno respinto l'ultimatum.

CENTINAIA DI MORTI A MARIUPOL - Più di 100 civili sono inoltre rimasti feriti negli attacchi aerei delle forze russe contro la città ucraina di Mariupol, strategico porto sul mar di Azov, ha riferito il sindaco Vadym Boichenko. "Il numero di civili feriti cresce ogni giorno. Oggi sono 128 le persone ricoverate in ospedale. I nostri dottori non riescono nemmeno ad andare a casa", ha detto il sindaco all'agenzia stampa ucraina Unian.

"6 MILA RUSSI UCCISI"

Sono 6mila i soldati russi uccisi nei primi sei giorni di invasione dell'Ucraina. Lo ha detto oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riferisce il Guardian.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza