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Home banking, addio al token per l’accesso

17 settembre 2019 | 13.50
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Con l’arrivo della nuova direttiva europea PSD2 sul tema dei pagamenti online, è ormai imminente l’addio al token, anche detto chiavetta, necessario per accedere al proprio home banking ed effettuare operazioni online.

Il nuovo sistema, a partire dal 14 settembre 2019, prevede lo stop dell’utilizzo della chiavetta in plastica fornita dalla propria banca a favore di una maggiore sicurezza.

La svolta avverrà tramite strumenti come smartphone, dati biometrici - il riconoscimento facciale o la propria impronta digitale - e password generate algoritmicamente per ogni operazione da effettuare, dall’invio di bonifici ad acquisti su e-commerce alle ricariche online per telefoni.

La PSD2 prevede l’accesso e la relativa autenticazione presso il proprio home banking tramite la combinazione di almeno due fattori: password e pin, touch id o face id, chiavetta digitale o in grado di generare un Otp, codice generato e valido per un’unica operazione e valido per pochi secondi o minuti.

La Payment services directive 2, inoltre, rende obbligatoria l’apertura delle API alle banche e la condivisione dei dati a terzi, novità che più di tutte ha reso necessaria un'autenticazione più forte applicabile sui clienti che utilizzano la propria carta online.

Se per l’accesso da parte di terzi ai dati dei conti dietro autorizzazione, ovvero l’Open Banking, l’inizio è previsto per il 14 settembre, bisognerà attendere ancora per l’implementazione della strong customer authentication, il rafforzamento della sicurezza sul fronte dell’autenticazione e delle operazioni online.

Banca d’Italia ha infatti deciso di concedere alle banche italiane che lo hanno richiesto più tempo per adeguarsi completamente alla nuova direttiva UE entro il 14 settembre.

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