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Comunicato stampa

I benefici quotidiani di CBDay Plus 5%, olio di CBD

28 giugno 2022 | 16.29
LETTURA: 5 minuti

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Milano, 28/06/2022 - Con la legge 242/2016, in Italia è stata introdotta la prima importante distinzione tra marijuana illegale e cannabis light: questa distinzione si basa tutta sulla composizione chimica della canapa e, in particolare, sulla concentrazione di tetraidrocannabinolo THC e cannabidiolo CBD. Esiste dunque un limite ben preciso tra ciò che è legale e ciò che è illegale e, allo stesso tempo, tra le varietà di marijuana che possono danneggiare la salute del consumatore e quelle tipologie di cannabis light che, al contrario, possono rivelarsi ricche di effetti positivi per chi ne faccia un utilizzo diretto, o usi un loro derivato.

Il nuovo olio di CBD full spectrum: CBDay Plus 5%

In questa prospettiva, cresce la produzione di prodotti a base di CBD: fra questi, è appena stato lanciato CBDay Plus 5%, il primo olio di CBD full spectrum estratto da Enectaliana®, una genetica proprietaria di Enecta, ottenuta dopo anni di studi e ricerca. Enectaliana ® è la prima genetica sviluppata per il mercato estrattivo a essere registrata nel Registro Europeo. Una vera rivoluzione se pensiamo che solitamente l’olio di CBD viene estratto da piante di canapa industriale.

CBDay Plus è un vero CBD full spectrum che contiene tutte le molecole presenti nella pianta di canapa, a parte ovviamente il THC, inferiore allo 0,2% come previsto dalla legge vigente. È un prodotto che incuriosisce perché negli anni Enecta si è distinta per qualità e affidabilità, collaborando con le maggiori università italiane alla ricerca sulla cannabis e sugli effetti dei cannabinoidi non psicoattivi come il CBD.

I benefici della cannabis light senza THC

L’assenza quasi completa di THC dalla cannabis light è bilanciata dalla presenza più sostenuta di cannabidiolo CBD, il cui consumo innescherebbe anche dei benefici immediati da apprezzare nel quotidiano. Si deve tuttavia sempre prestare attenzione alla qualità della marijuana light o dei derivati della canapa leggera che ci si sta procurando, online o negli store fisici: questo vale in tutti i casi, ovviamente, ma va ricordato soprattutto nell’eventualità si desideri consumare marijuana per cercare eventuali effetti positivi per la propria salute.

In questo senso, quando si sta valutando la scheda di un olio di CBD sicuro ed efficace come derivato dalla canapa leggera, bisogna prestare attenzione anche alle modalità di coltivazione della pianta, che non deve essere stata trattata con additivi chimici. La composizione, come si può immaginare, deve essere povera di THC e ricca di altri cannabinoidi, tra cui ovviamente il CBD in testa, in misura tale da attivare un effetto sinergico capace di sprigionare effetti positivi sulla salute del consumatore.

Tra le principali proprietà benefiche che si ricondurrebbero all’utilizzo di cannabis light, vi sono effetti opposti a quelli legati a un alto consumo di THC: nello specifico, la cannabis senza THC innesca un forte effetto rilassante, riducendo sensibilmente lo stress e i livelli di ansia, con ovvie ricadute positive sul corpo e la mente del consumatore. Questa azione rilassante ha una logica ripercussione anche sulla qualità del sonno, che ne risulta migliorata, rivelando dunque che la cannabis light abbia la capacità di curare o quanto meno contrastare l’insonnia.

Proseguendo, alcuni studi avrebbero messo in luce le proprietà anticonvulsivanti e miorilassanti della canapa light: in sintesi, dunque, l’assunzione di cannabis light dovrebbe ridurre sensibilmente la frequenza e la violenza delle crisi epilettiche, specialmente nei pazienti che si dimostrano particolarmente resistenti ai farmaci tradizionali; inoltre, sempre in virtù delle proprietà rilassando che caratterizzerebbero la marijuana leggera, quest’ultima dovrebbe garantire un maggiore rilassamento dei muscoli, prevenendo e trattando dunque adeguatamente spasmi muscolari.

Infine, tra le applicazioni che si stanno rivelando oggetto di particolare attenzione da parte di studi specialistici di settore, si possono citare gli usi in ambito psichiatrico e chemioterapico. Il CBD, infatti, sembra riuscire a contrastare i sintomi del disturbo ossessivo convulsivo, nonché a controllare alcuni segni psicotici di schizofrenia nei pazienti oggetto di studio. In ambito oncologico, invece, la cannabis sembrerebbe capace di lenire dolori cronici o, ancora, ridurre nausea e vomito, che sono tra le principali conseguenze dell’assunzione di farmaci chemioterapici.

 

Il tetraidrocannabinolo THC

Guardandolo più da vicino, il THC figura tra le sostanze psicotrope, capaci di alterare le percezioni del consumatore e innescare dipendenza: per questa ragione, il legislatore ha ridotto la concentrazione percentuale concessa allo 0,2%, con un range di tolleranza fino allo 0,6%. Si tratta di una contromisura necessaria, se si considera che la percezione di spazio e tempo nell’utilizzatore di marijuana a più alto contenuto di THC risulta alterata, rendendo la cannabis equiparabile, in questo caso, a un autentico stupefacente. Il prezzo di quello “sballo” tanto ricercato si può tradurre in un’alterazione del funzionamento del sistema nervoso centrale, con conseguente ansia o depressione o eccessiva euforia.

Fatta salva questa premessa sugli effetti legati a una concentrazione eccessiva di THC, va ricordato che anche il tetraidrocannabinolo è una componente essenziale della marijuana: per questa ragione, è presente anche nella cosiddetta cannabis light, ricavata dalle infiorescenze della canapa sativa, pur se in concentrazioni percentuali minime, come stabilito dal legislatore italiano con la legge 242/2016. Proprio in virtù di queste ridotte percentuali, la cannabis light senza THC non è considerata come uno stupefacente, poiché non altera le percezioni del consumatore.

Per informazioni:

Enecta è un’azienda leader nel mercato degli estratti di Cannabis Sativa, la cui mission è coltivare piante che possano migliorare la vita degli esseri viventi e dell’ambiente. L’azienda, che esiste da questi dieci anni, è una delle pochissime in Europa a gestire internamente l’intera filiera produttiva, dalla coltivazione alla distribuzione del prodotto finale. La loro filiera corta e integrata permette di offrire a chiunque ne abbia bisogno prodotti a base di CBD sicuri ed efficaci a un prezzo etico e accessibile. Il modello produttivo proposto da Enecta è sostenibile, attento all’ambiente e al sociale. La loro attività ha generato numerosi posti di lavoro, nonché un ambiente vivo e comunitario, in una zona dell’Abruzzo ad altissimo rischio di disoccupazione e povertà.

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