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Il festival dei ragazzi

Nizza: i ragazzi di Giffoni sfilano con la bandiera francese

15 luglio 2016 | 12.17
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I giovani giurati del Festival di Giffoni, sfilano con la bandiera francese

Due minuti di silenzio, la bandiera francese che sfila per la Cittadella portata dai ragazzi e il grido "France! Giffoni! Nizza!". Così il Giffoni Film Festival, inaugurando oggi l'edizione 2016, ha deciso di rendere omaggio alle vittime dell'attentato di Nizza. "Abbiamo paura ma non smetteremo di sognare un futuro migliore", hanno detto alcuni dei giovani giurati.

Oggi si apre infatti la 46esima edizione del più importante evento per ragazzi del mondo. Un'apertura segnata dai tragici fatti di Nizza che i 4.150 giovani giurati hanno particolarmente sentito vista la presenza di molti ragazzi francesi nelle diverse sezioni e visto il numero elevato di bambini tra le vittime. "Abbiamo voluto cambiare impostazione della cerimonia di apertura scegliendo il silenzio e il grido Giffon/Nizza -ha spiegato Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival- Il tradizionale taglio del nastro è stato sostituito dalla consegna di un bouquet di fiori con i colori della bandiera francese portato da alcuni ragazzi transalpini distribuiti nelle varie sezioni. Solidarietà e reazione sono i segni di questa giornata".

La bandiera francese è stata portata dai giurati in giro per la cittadella. “Vogliamo dedicare questa edizione alla Francia - ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania- alle vittime di questa orrenda strage, ai tanti bambini e ragazzi morti in questo attentato. Anche per noi è una giornata segnata dal dolore e dalla tristezza. È diventata, ancor di più, l'edizione della solidarietà. Oggi - ha aggiunto De Luca - abbiamo riconfermato che i contenuti del Giffoni Film Festival rappresentano il modo più forte per contrastare la barbarie del terrorismo, che punta a diffondere paura e violenza nel nostro modo di vivere, a creare barriere, divisioni, odio tra i popoli. Il Festival, invece, è l'evento che accomuna i popoli, che porta qui bambini da decine di Paesi del mondo. L'incontro e il dialogo possono e devono essere occasione di crescita umana e culturale. La risposta del Giffoni, dell'Italia, dell'Europa è questa: l'apertura al dialogo, la tenacia nel mantenere aperti i canali della comprensione e della solidarietà fra i popoli. Il Gff è la risposta più forte al terrorismo e a questa violenza rispondiamo con la cultura dell’accoglienza, della creatività e della solidarietà”.

Alla cerimonia erano presenti alcuni giurati francesi, Célie Chollois, Moyra Arrebot Natou, Camille Royant, Solène Leclerc, Chloé Winieski e Pénélope Douillet ai quali De Luca ha donato un mazzo di fiori che richiama i colori della Francia, il bianco, il blu e il rosso. Al taglio del nastro erano presenti anche il presidente del Giffoni Experience, Piero Rinaldi e il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano.

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