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I tifosi rischiano l’‘effetto zombie’ con le partite a mezzanotte

10 giugno 2014 | 14.28
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(Xinhua)

I tifosi e gli appassionati della Nazionale di calcio in fermento per l’imminente inizio dei Mondiali in Brasile, e pronti a maratone notturne davanti alla tv per seguire tutti gli incontri, potrebbero ritrovarsi al mattino “con un deficit di sonno sulle spalle e un effetto ‘zombie’ dal punto di vista fisico. Le ore di sonno perse davanti il piccolo schermo portano stanchezza e spossatezza per tutta la giornata e minano la qualità del riposo”. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Liborio Parrino, presidente dell’Associazione italiana medicina del sonno (Sonnomed). “Per evitare questo effetto - consiglia Parrino - meglio optare per un breve riposino di un’ora alle 19. Così da arrivare alle 24 ed oltre in forma per tifare gli Azzurri”.

L’Italia giocherà il 14 giugno alle ore 24 con l’Inghilterra. Un sabato, quindi l’effetto ‘zombie’ potrebbe spalmarsi su una tranquilla domenica ritardando la sveglia. Ma sono 10 le partite della fase a gironi della competizioni che inizieranno in notturna durante le due settimane di questa prima fase. “Chi segue un match stando sveglio forzatamente ha bisogno di mangiare o bere tra il primo e il secondo tempo della partita - aggiunge l’esperto - meglio però non optare per il ‘junk food’ all’una di notte, che certo non fa bene in quell’orario. Consiglio invece di prepararsi una macedonia di frutta che contrasta il calo glicemico ma non fa ingrassare”.

L’effetto zombie per i telespettatori calciofili “è meno accentuato se l’appassionato è un ‘gufo’, ovvero è abituato ad andare a letto tardi - sottolinea Parrino - e il fuso orario brasiliano con le partire in orari notturni si avvicina alle sue abitudini. Mentre per le ‘allodole’, che preferiscono ritirarsi presto la sera e svegliarsi all’alba, seguire gli orari ‘tira-tardi’ dei mondiali Brasiliani è più faticoso”.

Gli specialisti definiscono allodole le persone che, come i piccoli volatili, si alzano molto presto, e crollano di stanchezza già dopo cena. Sono chiamati gufi, invece, coloro che faticano ad aprire gli occhi e vanno a letto tardi. Un’alterazione del ciclo del sonno, come potrebbe avvenire durante i Mondiali se il calciofilo non resiste alla tentazione di seguire tutti i match trasmessi alle 24, può avere effetti negativi sull’energia diurna e la qualità del sonno. Ecco dunque l’effetto ‘zombie’ del giorno dopo. Una stanchezza che, se l’Italia dovesse vincere e arrivare in finale, sarebbe ben accolta da molti tifosi della Nazionale.

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