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Identikit camminatori: per lo più donne, tra i 50 e 65 anni e dal Nord Italia

30 novembre 2021 | 09.25
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La fotografia della Compagnia dei Cammini, associazione no profit che dal 2010 promuove la cultura del camminare e propone itinerari a piedi in Italia e in Europa

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(Fotolia)

Il camminatore tipo è donna, viene dal Nord Italia, ha un’età compresa tra i 50 e i 65 anni e preferisce camminare nei luoghi di mare. È l’identikit di chi ha compiuto viaggi a piedi nel 2021, emerso da una fotografia della Compagnia dei Cammini, associazione no profit che dal 2010 promuove la cultura del camminare e propone itinerari a piedi in Italia e in Europa.

Nella sua analisi, effettuata su un campione di 1.330 camminatori che hanno svolto almeno un viaggio a piedi nel corso del 2021, la Compagnia dei Cammini racconta di un 'popolo a piedi' prevalentemente femminile: durante quest’ultimo anno, infatti sono state, il 67,5% le donne che hanno partecipato ai viaggi a passo lento e, di conseguenza, gli uomini il 32,5%. La fascia d’età dei camminatori è prevalentemente tra i 50 e i 65 anni (55%), seguiti dai più giovani tra i 31 e i 49 anni (26%), ma non sono assenti persone tra i 66 e gli 85 anni che costituiscono comunque il 13,5% dei camminatori. A dimostrare meno interesse per i viaggi a piedi è la fascia tra i 19 e i 30 anni che sono solo l’1,7%.

Se dividiamo in macroaree l’Italia, in questo settore turistico, la parte del leone la fa il Nord Italia con il 72% dei camminatori, segue il Centro con il 15%, mentre dal Sud e dalle isole arrivano nei viaggi a piedi solo l’8% dei camminanti. Dall’estero arrivano il 3,61% dei camminatori (Svizzera, Francia, Germania).

Quanto alle professioni, il 35% di loro ha un lavoro dipendente, nel 17,5% dei casi sono liberi professionisti, mentre il 15%, arriva dal settore sanitario, i pensionati sono il 14%, gli insegnanti il 7,5%; molto basse le percentuali di operai (1,2%) e disoccupati (1%).

Le mete più ambite. A causa della pandemia, il 2021 si conferma come il secondo anno anomalo anche per questo turismo di nicchia, con un ritardo della stagione che è durata solo 8 mesi su 12. La difficoltà di viaggiare all’estero, inoltre, ha reso piuttosto rare le richieste di viaggi in altri Paesi. L’istantanea della Compagnia dei Cammini racconta che il 95% delle persone appassionate di cammino ha percorso a piedi le strade italiane, mentre meno del 5% è riuscito e a camminare in Europa. "Quando si parla di cammini a piedi non si parla di escursione di un giorno, ma di un viaggio di oltre tre giorni che diventa una vera e propria 'esperienza', più impegnativa ma anche molto soddisfacente - spiega Luca Gianotti, coordinatore della Compagnia dei Cammini - Dopo le difficoltà del 2020, nel 2021 siamo ripartiti con grande entusiasmo e anche se, come guide abbiamo lavorato solo alcuni mesi, nei viaggi a piedi c’è stata una bella affluenza di camminatori, anche alla prima esperienza. Sono tanti quelli che, con le difficoltà di uscire dai confini italiano, hanno deciso di riscoprire il passo lento, cercando la condivisione, lo spirito di gruppo, il contatto con la natura".

Il 21% dei camminatori nel 2021, pertanto, ha scelto di camminare sulle isole, cercando quindi il contatto con i luoghi più esotici (Sicilia, Creta, Sardegna in particolare), mentre il 43,5% dei camminatori hanno scelto il mare; seguono i cammini più collinari o di bassa montagna; solo il 21,5% ha preferito fare cammini in montagna, un dato che - secondo la Compagnia dei Cammini - è indicativo di un grande cambiamento nella percezione del viaggio a piedi: se un tempo si andava a piedi solo in montagna, ora si cerca anche altro.

Ma che livello di difficoltà hanno scelto i camminatori quest’anno? La metà esatta del campione ha preferito viaggi a 2 orme, ovvero viaggi medio-facili; un altro quarto (26%) ha osato di più, scegliendo viaggi a 3 orme, quindi già più impegnativi; il 15% ha scelto viaggi tranquilli, anche con base fissa e cammini a stella, molti di loro sono alla loro prima esperienza; i viaggi più difficili, in cui si cammina con grossi dislivelli, si portano zaini pesanti e si può anche dormire in tenda, attirano una fetta molto bassa di camminatori, solo il 2,6% infatti ha un profilo esperto.

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