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Il 25 aprile a Vicenza sarà 'bomba day', 27 mila evacuati per disinnesco ordigno

21 aprile 2014 | 18.42
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Sara' un 25 aprile diverso da tutti i precedenti per Vicenza: infatti quel giorno 27.000 vicentini residenti nei Comuni di Vicenza, Caldogno e Costabissara dovranno lasciare le proprie case per il tempo necessario a consentire il disinnesco di una pericolosa bomba della Seconda Guerra Mondiale contenente 1.800 kg di esplosivo rivenuta alcuni mesi fa nell'area dell'ex aeroporto Dal Molin.

Le possibilità di un'esplosione sono minime, ma il rischio è comunque reale e porterebbe a gravi conseguenze per edifici, persone e beni fino a una distanza di 2.500 metri dall'ordigno: all'interno di quell'area, dovranno essere evacuati tutti gli edifici e tutte le strade. E' obbligatorio quindi per tutti i cittadini uscire dall'area interessata entro e non oltre le ore 8.30 del mattino per permettere agli artificieri dell'Esercito italiano di procedere con le operazioni di disinnesco della bomba a partire dalle ore 9. Dalle 8.30 le Forze dell'Ordine controlleranno che nessuna persona si trovi all'interno dell'area da evacuare: chi trasgredisce mette a rischio la propria vita, infrange la legge e sarà allontanato dato il potenziale pericolo legato al disinnesco.

Centinaia di agenti in divisa e in borghese, con l'ausilio di un elicottero e di droni, controlleranno anche dal cielo la zona evacuata per garantire la sicurezza delle abitazioni lasciate dai cittadini. Il disinnesco potrebbe essere rinviato solo in caso di condizioni meteo particolarmente avverse.

E sono 382 richieste per un totale di 656 persone residenti delle zone da evacuare che ad oggi si sono prenotati al numero verde 800 127812 o sul sito www.comune.vicenza.it per essere ospitati nei centri di accoglienza organizzati dal Comune di Vicenza durante le operazioni di disinnesco della bomba del prossimo 25 aprile.

''Ci aspettiamo che in tutto saranno circa un migliaio le persone ospitate e nei prossimi giorni comunicheremo la scelta dei centri - spiega il sindaco Achille Variati, commissario delegato all'emergenza - Ringrazio tutti coloro che ci hanno contattato per offrire la disponibilità ad ospitare, compresi diversi sindaci dei Comuni limitrofi che non hanno fatto mancare il loro supporto. Vogliamo che i centri siano un luogo dove poter stare assieme in serenità e allegria, con momenti anche di animazione, musica e intrattenimento, in attesa che la bomba venga disinnescata. C'è una città che dovrà essere svuotata per garantire la sicurezza, ed un'altra parte della città che sarà pronta ad accogliere chi dovrà evacuare. Ricordo che c'è ancora la possibilità di prenotarsi, con l'invito a farlo quanto prima per consentire di organizzare la migliore e più confortevole accoglienza possibile''.

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