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Vino: Chianti classico Riserva Monsanto in top ten più amati da americani

12 marzo 2015 | 09.30
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Nell’annuale 'restaurant poll' di 'Wine&spirits magazine'.

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Il Chianti Classico Riserva di Monsanto è tra i vini italiani e toscani più amati dagli americani. A rivelarlo è la rivista americana 'Wine & Spirits Magazine' - fondata nel 1982 e che vanta un bacino di oltre duecentomila lettori tra professionisti del settore, consumatori e winelovers - che come ogni anno presenta il suo 'Restaurant Poll', la classifica mondiale dei vini più amati dagli americani, giunta quest'anno alla sua ventiseiesima edizione in uscita sul numero di aprile.

Ogni anno vengono intervistati i sommelier e i ristoratori top degli Stati Uniti su quelli che sono i trend di vendite e le preferenze dei loro clienti in fatto di vino. I ristoranti che partecipano al sondaggio sono selezionati dai critici gastronomici di 'Zagat', una delle più importanti guide gastronomiche negli Usa: ben 242 ristoratori hanno fornito la loro top 10 dei vini più venduti nell’ultimo trimestre del 2014 e una selezione dei vini top serviti al calice.

Quello che emerge dal sondaggio è che l’Italia resta saldamente in cima alle preferenze dei consumatori americani, mantenendo la posizione che ha occupato negli ultimi quattro anni. Ma, in particolare, in questa ventiseiesima edizione è la Toscana a fare da padrona con ben cinque cantine presenti in lista. Così, Castello di Monsanto guadagna l’ottavo posto tra i vini più amati e più richiesti dai consumatori americani, con il Chianti Classico Riserva. A rappresentare il Chianti Classico anche nomi come Marchesi Antinori e Ruffino.

A detta dei ristoratori intervistati da 'Wine & Spirits', gioca un ruolo essenziale nell’immaginario degli americani la popolarità di cui godono l’Italia e la Toscana in particolare. Come afferma Mario Nocifera, del ristorante 'Lower 48' di Denver, "le persone sono più a loro agio con i vini italiani, nonostante le etichette siano ancora difficili da capire: i clienti meno esperti tendono ad essere attratti e rassicurati da quelle regioni che fanno molta promozione, come il Chianti". Anche i vini piemontesi, i veneti e i siciliani continuano ad essere tra i prediletti dei consumatori americani e in rapida crescita, secondo quanto affermato da alcuni dei ristoratori che hanno partecipato al sondaggio. Nel report di quest’anno, queste tre regioni vinicole hanno aumentato il numero di cantine presenti, con nomi quali: Vietti, Gaja, Zenato, Occhipinti.

Per quanto riguarda Castello di Monsanto, è una delle cantine più rappresentative della tradizione del Chianti Classico. Dal 1962 la famiglia Bianchi si è dedicata con passione alla coltivazione del Sangiovese nella zona di Barberino Val d’Elsa, riuscendo ad esaltarne l’eleganza e la longevità. Nella cantina del 1740 è custodito il prezioso archivio storico delle vecchie annate dell’azienda.

"Gli Stati Uniti hanno da sempre rappresentato per la nostra azienda - spiega Laura Bianchi, titolare di Castello di Monsanto insieme al padre Fabrizio - un mercato molto importante: fin dagli anni Sessanta il nostro Chianti Classico Riserva è stato apprezzato dai consumatori americani, che tutt’oggi continuano ad amarlo come dimostra la ricerca di 'Wine & Spirits'".

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