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Il gigante Unisys sceglie la tecnologia italiana Almawave

25 marzo 2021 | 14.50
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(Foto Almawave)

Il gigante americano Unisys sceglie la tecnologia italiana di Almawave. La quotata italiana fra i top per l’Intelligenza Artificiale, analisi del linguaggio naturale e servizi Big Data, ha annunciato di aver implementato la propria collaborazione con Unisys Corporation, fra le maggiori società americane di servizi It e attiva in tutto il mondo. Unisyss - quotata alla Borsa di New York e che conta oltre 20 mila dipendenti - ha confermato fiducia "nelle innovative tecnologie Audioma" del Gruppo italiano, che già utilizzava dal 2019, per implementare - passando da 4 a 10 lingue servite - una delle proprie piattaforme di punta (InteliServe) utilizzata per la gestione dei servizi help desk forniti ad aziende di ogni continente.

Si tratta, spiega Almawave, "di una soluzione che consente di interrogare un assistente virtuale, con il semplice uso della voce, per risolvere problematiche più comuni. Sviluppata da PerVoice, società che fa capo ad Almawave, Audioma è una suite di prodotti integrati per la comprensione del parlato in oltre 30 lingue che rende disponibili servizi di trascrizione, sottotitolazione, traduzione automatica e sistemi di comando e controllo". Queste ultime funzionalità, applicate all’assistente virtuale della piattaforma di Unisys, "garantiscono la comprensione del parlato in inglese (Us ed internazionale), cinese mandarino e giapponese passando per portoghese, italiano, tedesco e spagnolo (colombiano ed internazionale-castigliano) oltre che, dal mese di aprile, in francese" aggiungono gli esperti di Almawave.

Questo ampio spettro di lingue, spiega ancora la società del Gruppo Almaviva, "consente alla società statunitense di soddisfare le esigenze dei clienti in gran parte degli Stati del mondo. Oltre ad una riduzione dei tempi di risoluzione delle problematiche interne, la piattaforma migliora l’esperienza dei dipendenti a prescindere da dove si trovino: in ufficio, da remoto o in viaggio e ottimizza al contempo l’impegno del personale tecnico dell’help desk, consentendo di concentrarsi sulla risoluzione delle questioni più rilevanti". "Siamo orgogliosi e soddisfatti di poter supportare, tramite nostre tecnologie Made in Italy, una realtà globale come Unisys" sottolinea Valeria Sandei, ad di Almawave e presidente di PerVoice.

La manager sottolinea che "l'Intelligenza Artificiale dimostra ancora una volta di poter contribuire al miglioramento delle attività quotidiane, di tutte le persone e in tutti i campi, svolgendo una funzione chiave nell’ottimizzazione di processi e servizi. Audioma, che è si è rivelato uno strumento fondamentale per moltissime aziende anche a fronte dei recenti cambiamenti delle modalità di lavoro dovuti all’emergenza pandemica, ne è un esempio concreto". Sandei ha quindi ringraziato "tutto il team che ha permesso di far crescere la nostra proficua collaborazione con Unisys".

Franco Martino, Responsabile Client Management e Solutions di Almawave e Responsabile del Business Internazionale di PerVoice, evidenzia che "con Unisys abbiamo ideato Modelli Acustici basati sulle specifiche esigenze aziendali: una soluzione creata su misura per garantire al settore un più efficiente ed accurato riconoscimento vocale automatico. Abbiamo anche sviluppato i Modelli Linguistici e la Grammatica, per fornire la comprensione dell'intenzione dell’utente e la corrispondenza del codice alla piattaforma di Unisys".

Leon Gilbert, Svp General Manager Digital Workplace Services di Unisys, riferisce che "grazie a questa collaborazione, siamo stati in grado di espandere rapidamente il numero di lingue e dialetti che possiamo offrire alla nostra utenza in tutto il mondo". "Per molti dei nostri clienti, contattare il service desk è ancora il metodo privilegiato: far rispondere il nostro assistente virtuale ad ogni chiamata è la chiave di volta della nostra strategia di automazione. In questo modo, possiamo gestire le richieste più varie, offrendo un’esperienza eccellente all’utente finale" commenta ancora Gilbert spiegando che "la tecnologia sviluppata da Almawave e PerVoice offre un'accurata trascrizione speech-to-text e garantisce al nostro assistente virtuale la miglior comprensione delle richieste affinché possa poi fornire la corretta risoluzione".

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