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Il governo del territorio dopo la Legge Delrio

21 giugno 2021 | 10.46
LETTURA: 2 minuti

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Lunedì 28 Giugno, ore 17.00 – 19.00

Milano, 21 Giugno 2021 - Lunedì 28 giugno, in diretta web dalle ore 17.00 alle 19.00, torna la Rubrica InterVenti del Centro Studi Borgogna con un nuovo appuntamento dal titolo “Il governo del territorio dopo la Legge Delrio”.

Sarà presente per i saluti iniziali Fabrizio Ventimiglia, Avvocato Penalista e Presidente CSB. Introdurrà i lavori Daniela Pallazzoli, Consigliere C.d.A del Consorzio dei Comuni dei Navigli, già Sindaco del Comune di Cusago. Modera l’incontro Marco Cipriano, Direttore degli Osservatori del CSB. Parteciperanno, in qualità di Relatori: Emanuele Antonelli (Presidente della Provincia di Varese), Arianna Censi (Vice Sindaca della Città Metropolitana di Milano), Pierluigi Gilli (Presidente Consiglio Comunale di Saronno) e Mauro Guerra (Presidente ANCI Lombardia).

La Legge 7 aprile 2014, n. 56, “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni” - c.d. “Legge Delrio” - ha introdotto numerose novità che riordinano il sistema delle Autonomie locali, modificando significativamente le modalità elettive e le funzioni degli Enti Territoriali. In particolare, la riforma degli Enti Locali ha ridefinito l'ordinamento delle province ed istituito le città metropolitane. Sebbene le Province non siano state abolite dalla Legge n. 56/14 (operazione che potrà essere condotta solo attraverso la riforma del Titolo V, Parte seconda, della Costituzione), la norma ne ha significativamente ridotto le funzioni e ha gettato le basi per il passaggio di testimone da 10 Province ad altrettante Città metropolitane.

La riforma del 2014 ha inciso anche sul personale delle Province, interessato da alcune disposizioni di riordino. Per quanto concerne gli assetti finanziari, dopo alcuni interventi che hanno ridimensionato le risorse del Fondo di riequilibrio provinciale, sono poi intervenute - stante la conferma dell'ente provincia a seguito degli esiti del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 - diverse misure di sostegno finanziario, volte al conferimento delle risorse necessarie per l'esercizio delle funzioni fondamentali dell'ente.

L’incontro si prefigge l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul tema, offrendosi quale occasione di confronto, approfondimento e discussione con esperti del settore.

Sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Centro Studi Borgogna.

A proposito di centro Studi Borgogna

Nata nel 2017 da un’idea dell’Avv. Fabrizio Ventimiglia, il Centro Studi Borgogna è una Associazione di Promozione Culturale che opera come un laboratorio giuridico e di idee per promuovere la cultura del diritto, ispirandosi ai principi di etica, onestà e legalità, nell’ottica di contribuire al dibattito sulle principali questioni sensibili del nostro Paese. Le attività proposte dal Centro Studi Borgogna si prefiggono diversi obiettivi: promuovere il confronto tra mondi diversi arrivando a trasformare le riflessioni comuni in proposte praticabili; perseguire le finalità di promozione sociale e culturale; contribuire alla formazione dei professionisti nelle discipline giuridiche; promuovere l’amicizia, la cultura, la solidarietà e l’etica sul territorio milanese e nazionale. Al fine di perseguire tali obiettivi, l’Associazione Centro Studi Borgogna organizza conferenze, convegni e momenti formativi di varia natura; crea rapporti di collaborazione e sinergia con Università, Istituti di Ricerca e altri enti aventi finalità scientifiche; promuove la pubblicazione di documenti di approfondimento sui temi di diritto applicato; organizza eventi charity.

Per informazioni alla stampa:

Alessio Masi, Adnkronos Comunicazione

Mob. 3425155458; E-Mail: alessio.masi@adnkronos.com

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