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Il governo punta sulla spending review. Padoan: "Senza coperture, tagli alle detrazioni dal 2015"

07 agosto 2014 | 16.16
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Il ministro dell'Economia nell'informativa urgente alla Camera: "La revisione della spesa è al centro della strategia" dell'esecutivo. E sottolinea come, grazie al consolidamento dei conti, "l'Italia è uscita dalla procedura per deficit eccessivo, un importante segnale per i mercati e l'Unione europea"

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"La revisione della spesa è al centro della strategia del governo". Così il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan nell'informativa urgente alla Camera.

Deficit eccessivo - Padoan ha ricordato che "negli ultimi anni il governo ha conseguito il consolidamento dei conti con misure notevoli e l'Italia è uscita dalla procedura per deficit eccessivo, un segnale importante per i mercati e partner europei".

Anche la spesa dello Stato, ha rilevato, è stata "ridotta" negli anni precedenti ma con "tagli lineari" che "per le modalità adottate, spesso in condizioni di urgenza, determinano effetti su spese che più facilmente si possono ridurre ma queste non sono quelle necessarie per l'efficienza della finanza pubblica".

Trimestri e conti pubblici - Inoltre "è sbagliato e fuorviante, come fanno alcuni commentatori, considerare pochi trimestri", serve visione di "medio periodo" nell'analisi dei conti pubblici, ha detto il ministro.

E avverte: senza risparmi sul fronte della spesa e senza maggiori entrate scatterà da gennaio il taglio alle detrazioni fiscali previsto dalla legge di stabilità dello scorso anno.

Revisione agevolazioni e detrazioni - "Per consentire gli obiettivi di finanza pubblica la legge di stabilità del 2014 prevede infatti che si proceda, con Decreto del presidente del Consiglio da emanarsi entro il 15 gennaio 2015, alla revisione delle agevolazioni e detrazioni fiscali in misura tale da garantire 3 miliardi nel 2015, 7 miliardi nel 2016 e 10 miliardi dal 2017", ha detto Padoan.

"Tale revisione non sarà tuttavia applicata - ha chiarito - qualora entro la data del primo gennaio siano approvati provvedimenti che assicurino, in tutto o in parte, maggiori entrate o risparmi di spesa, da conseguire mediante interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa".

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