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Mobilità: conducenti più responsabili quando condividono l'auto

21 maggio 2015 | 12.44
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Rispettano le regole e hanno meno problemi rispetto ai colpi di sonno grazie alle chiacchierare in auto. Inoltre, l'auto condivisa si rivela un vero e proprio antistress alla guida

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Viaggi più sicuri grazie al ride sharing. Ebbene sì, i conducenti avvertono l’esigenza di guidare in modo più responsabile quando hanno passeggeri a bordo. E' quanto emerge da una ricerca realizzata da Tns Sofres in 10 nazioni su un campione composto da popolazione media e da utenti di BlaBlaCar, la piattaforma leader globale del ride sharing. In particolare, il 75% dei conducenti BlaBlaCar dichiara che l'auto condivisa li obbliga a rispettare accuratamente le regole della strada. Inoltre, guidare con passeggeri aiuta i conducenti a rimanere totalmente concentrati.

L’84% dei conducenti BlaBlaCar sostiene, infatti, che avere passeggeri a bordo li aiuta a rimanere completamente svegli e reattivi al volante. Chiacchierare in auto durante un viaggio condiviso permette al conducente di non avere colpi di sonno mentre guida. Dato che la stanchezza è una della cause principali degli incidenti stradali, la chiacchiera in auto si rivela dunque essere molto più di una pigra conversazione.

Questo sentimento pro-ride sharing è amplificato dalle risposte degli automobilisti intervistati tra i non utenti: il 61% di questi ultimi dichiara che avere dei passeggeri li incoraggia a fare soste regolari, e il 57% afferma di non guidare mai sopra ai limiti di velocità con passeggeri a bordo. C’è poi una significativa differenza tra il comportamento dei conducenti BlaBlaCar e quello degli automobilisti in generale.

Interrogati su una serie di nove comportamenti di guida rischiosi, solo il 47% degli automobilisti non utenti della piattaforma vengono qualificati come 'ottimi conducenti'. Questa evidenza raggiunge il 70% quando si tratta dei conducenti BlaBlaCar. Due i motivi che spiegano questo fenomeno: in primo luogo, grazie alla presenza dei passeggeri, i conducenti BlaBlaCar hanno preso delle buone abitudini di guida, dal rimanere entro i limiti di velocità al controllare la pressione delle gomme prima di ogni viaggio.

In secondo luogo, il sistema di valutazione dei conducenti BlaBlaCar li motiva ad essere più responsabili, dato che sono consapevoli del fatto che saranno valutati dai loro passeggeri dopo il viaggio. L’83% dei conducenti BlaBlaCar fa molta attenzione alla valutazione espressa dai passeggeri e molti sostengono come le valutazioni li motivino ad essere degli automobilisti più responsabili.

Il ride sharing si rivela anche un vero e proprio antistress alla guida. Per il 99% (media superiore di 2 punti percentuali a quella europea) degli automobilisti Italiani utenti di BlaBlaCar dichiarano che la condivisione rende qualsiasi viaggio divertente. Nove italiani su dieci sono pronti a definire il viaggio condiviso un’esperienza stress-free (contro una media degli altri Paesi del 78%).

Meno plebiscitarie ma comunque molto al di sopra rispetto ai dati degli automobilisti in generale, le evidenze relative al rispetto dei limiti di velocità (il 67% dichiara di farci più attenzione contro il 48% degli automobilisti non utenti di BlaBlaCar) e al programmare una sosta ogni 2-3 ore di viaggio (62%).

Sorprende infine che, se in compagnia, l’automobilista italiano tende a non parlare a telefono o mandare messaggi: l’85% degli utenti BlaBlaCar dichiara di non farlo contro il 73% degli altri automobilisti. Percentuale di conducenti che si qualificano come aventi eccezionali abitudini di guida, indicando comportamento di guida sicura su almeno 7 di 9 noti comportamenti di guida a rischio elencati da Tns.

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