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Il lusso non teme la crisi. Altagamma: crescita del settore al 6% nel 2014

24 maggio 2014 | 21.14
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E’ quanto prevede il consensus che ha coinvolto sedici analisti internazionali. Gli studi confermano per il 2013 un segno positivo nei consumi mondiali del segmento e una continuità per l’anno seguente

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Per il settore del lusso si prospetta, globalmente, una crescita in continuità con lo scorso anno, che si aggira intorno al 6%. E’ quanto prevede il consensus, elaborato da Altagamma che ha coinvolto 16 analisti internazionali, le cui previsioni sono state elaborate con un nuovo metodo: non più a cambi correnti, ma costanti. Gli studi, presentati a Milano nel corso dell’‘Osservatorio Altagamma - Update Maggio 2014’, confermano per il 2013 un segno positivo nei consumi mondiali del segmento, pur con tassi di crescita lontani dalla doppia cifra che aveva caratterizzato il mercato dal 2009 al 2012. E per il 2014 si prospetta, appunto, una continuità con l’anno passato. In particolare, sottolinea il vicepresidente di Altagamma, Armando Branchini, è “prevista una crescita del +9% per il Giappone, del +8% per il Medio Oriente, del +7% per l’Asia, del +6% per le Americhe, del +4% per l’Europa, mentre per il Resto del Mondo si stima un incremento del +7%. Accessori, Gioielli e Orologi si prevedono essere le categorie più performanti (+6%), seguite da abbigliamento (+5%). Infine, l’Altagamma Consensus prevede che l’Ebitda medio delle imprese nel 2014 possa crescere di 7 punti percentuali rispetto al 2013”. Più prudenziale la stima di Bain&Co che prevede una crescita che si aggira tra il 4 e il 6%. Il mercato, ha sottolineato Claudia D’Arpizio, va verso una maggiore maturità e stabilizzazione con un trend di continuità in termini reali: nel 2013 la crescita è stata del +6,5% a cambi costanti (+2% a cambi correnti) e nel 2012 +5% a tassi costanti (+10% a cambi correnti). “Stiamo entrando - ha evidenziato - in una nuova fase per il settore. Io lo definirei un new normal: l’assenza nel breve periodo di fenomeni esplosivi, com’è stata la Cina negli anni scorsi, e allo stesso tempo una maggiore capacità reattiva alla crisi nei mercati maturi danno luogo a un trend di crescita più stabile e sano, tra il 4% e il 6% a cambi costanti nei prossimi anni”.

Versace lancia la t-shirt, dedicata ai Mondiali di calcio 2014 - Versace lancia una t-shirt dedicata ai campionati mondiali di calcio che prenderanno il via a giugno in Brasile. Ispirata ai colori del tradizionale carnevale brasiliano, il modello, realizzato in crepe de chine di seta per lei e in jersey di cotone per lui, è caratterizzato da una stampa barocca che raffigura una serie ripetuta di palloni da calcio tra i fiori, sovrastata dalle sagome di due giocatori. Al centro, l’iconica Medusa in versione rock. La t-shirt sarà disponibile in selezionate boutique a partire dalla fine di maggio, oltre che sul sito e-commerce Shop.versace.com.

Coccinelle apre un nuovo monomarca a Roma - Coccinelle, brand italiano di borse, scarpe e accessori, prosegue la strategia di crescita del network retail e apre un nuovo monomarca a Roma. Lo store, sviluppato su una superficie di circa 80 metri quadri, si trova nel centro storico della citta’, in via del Corso, e va ad affiancarsi ai cinque gia’ presenti nella capitale e ai due all’interno dell’aeroporto di Fiumicino. Per l’azienda si tratta di una ulteriore tappa del progetto di espansione del canale retail, che conta attualmente oltre 100 punti vendita monomarca nel mondo.

Pringle of Scotland lancia brand in Cina e apre primo flagship store a Chengdu - Pringle of Scotland ha il piacere di annunciare il suo ingresso nel mercato cinese con l’apertura del primo flagship store a Chengdu. La boutique, inaugurata ufficialmente il 16 aprile scorso, rappresenta il primo di una serie di importanti opening in Cina, tra i quali è previsto per l’autunno 2014 l’apertura di un secondo store a Shanghai. Chengdu e Shanghai si inseriscono all’interno di un piano che prevede una sostanziale e costante crescita del sistema retail del brand scozzese in Cina. Pringle of Scotland intende inaugurare dai 15 ai 20 free standing stores nei prossimi 3-5 anni e la strategia di distribuzione si focalizzerà sull’apertura di negozi diretti nelle città chiave - equamente suddivisi tra uomo e donna - accanto a selezionati multi-brand stores. Il 2015 vedrà, inoltre, la celebrazione dei duecento anni del brand con un ampio calendario di eventi che coinvolgeranno anche la Cina. Wilfred Koo (pringle of Scotland’s President greater China) ha commentato: “Noi vediamo la cina come una grande opportunità a lungo termine e la boutique di Chengdu rappresenta il nostro primo passo in un mercato che ha un potenziale di crescita enorme. I consumatori cinesi apprezzano l’eccellenza e la qualità quindi noi crediamo che ci possa essere una grande domanda per pringle of Scotland. E’ importante che il cliente sia introdotto al brand e al suo heritage attraverso il concept dello store, inoltre abbiamo gia’ pianificato di lanciare un sito cinese in futuro’’. La nuova boutique di Chengdu, di 240 mq e al cui interno saranno disponibili le collezioni primavera/estate 2014/2015 sia uomo che donna, è stata realizzata dallo studio svizzero di architetti Atelier OI, con il quale Pringle of Scotland aveva collaborato per il flagship store di Londra in Mount Street, inaugurato lo scorso novembre 2013. Anche per Chengdu, gli architetti hanno lavorato su un design che si lega ai valori del brand, mescolando materiali naturali che rimandano all’artigianato a dettagli tecnici innovativi. L’ispirazione recuperata dall’heritage scozzese del brand è evidente nell’uso dei materiali: legno e pietra sono quelli più utilizzati e riflettono distintamente i paesaggi di foreste e roccia che definiscono lo scenario scozzese dov’è nato il brand. Anche il motivo iconico a losanghe ritorna costantemente come riferimento, ma in modo astratto attraverso l’uso di angoli affilati e strutture di linee in metallo che attraversano superfici lisce.

Quvenzhané Wallis nuovo volto della campagna Armani Junior autunno/inverno 2014/2015 - Giorgio Armani ha scelto Quvenzhané Wallis come volto della nuova campagna pubblicitaria Armani Junior autunno/inverno 2014/2015. Quvenzhané è stata la più giovane candidata agli Oscar come ‘Migliore Attrice Protagonista’ grazie alla sua performance in Beast of the Southern Wild del 2012. Di recente è apparsa nel film premio Oscar ‘12 anni Schiavo’, e in autunno sarà protagonista nell’adattamento cinematografico del musical Annie insieme a Jamie Foxx e Cameron Diaz. “Quvenzhané ha molto talento nonostante la giovanissima età e una grande versatilità nelle sue interpretazioni. A colpirmi sono state la simpatia, la curiosità e la grande apertura verso gli altri, tutte qualità che ammiro. Per questo l’ho voluta come testimonial di Armani Junior: con la sua incontenibile energia Quvenzhané ha dato vita agli abiti, interpretandoli a modo suo”, ha dichiarato Giorgio Armani. “Sono felicissima di essere stata scelta da Armani come testimonial di Armani Junior. Ho provato la stessa emozione quando ho passato i provini per un grande film - Proprio io? Wow! -. E’ stato un onore indossare l’abito realizzato su misura per me alla Notte degli Oscar, mi ha fatto sentire una principessa. Quando ho visto la sfilata Armani Privé a New York, mi è sembrato tutto meraviglioso... Ho perso il conto dei miei abiti preferiti! Quando poi ho incontrato il Sig. Armani di persona, mi sono resa conto che è un uomo davvero gentile e ho apprezzato molto la sua premurosità. Mi diverto a indossare gli abiti Armani Junior perché mi piacciono davvero. Sono moderni. Sono cool. Adesso le mie amiche vorranno prendere in prestito tutti i miei vestiti, ne sono certa”, ha commentato Quvenzhané.

Il 27 maggio la quarta edizione di Bocconi art gallery - Un arcobaleno di opere d’arte contemporanea per la quarta edizione di Bocconi art gallery, il 27 maggio. Dai colori dei neon di Steven Scott e di Jonathan Monk, a quelli delle carte di Ettore Spalletti e del metallo placcato di Gerold Miller; dalle ginnaste lignee di Giorgio Rastelli, alle opere concettuali di Lucio Fontana, Piero Manzoni, Dadamaino, Grazia Varisco, passando per le foto di Zhang Huan e Peter Wuthrich e i lenticolari di Chiara Dynys. Ma anche il bianco e nero della Grande Scacchiera di Elio Marchegiani e i toni bruni dell’acciaio di Giuseppe Spagnulo e Mauro Staccioli. Sono solo alcune delle opere della quarta edizione di Bag, Bocconi art gallery, che si inaugura martedì 27 maggio. Oltre cento tra installazioni, sculture, fotografie e quadri esposti nel campus della Bocconi: dalla sede storica di via Sarfatti al building di via Roentgen, firmato dallo studio irlandese Grafton. Per la serata inaugurale (dalle 18 alle 23) la Bocconi accoglierà appassionati d’arte contemporanea e semplici curiosi con un programma ricco di visite guidate e incontri con gli artisti e i galleristi. Parallelamente, dalle 18 alle 19,30, presso il foyer dell’Aula magna si terrà la diretta del programma di Rai Radio 2 Caterpillar, condotto da Massimo Cirri e Sara Zambotti. E poi musica e performance. A partire dalle ore 20, si esibiranno il pianista jazz Paolo Alderighi e la Bjbu, Bocconi Jazz Business Unit, mentre durante la serata Bag ospiterà Umani a Milano (http://umaniamilano.tumblr.com/), il progetto di storytelling di Stefano D’Andrea. UAM racconta con immagini e parole le storie di chi vive Milano e a Bocconi art gallery sarà presente con un’enorme installazione e uno speciale set fotografico per continuare a raccogliere e raccontare altre storie. Bocconi art gallery è possibile grazie alla collaborazione con artisti, collezionisti e gallerie che prestano in comodato d’uso (e in alcuni casi donano) le opere alla Bocconi. Tra le novità di questa edizione la partnership con la Collezione, Antonio Calderara.

Prada, assemblea approva bilancio. Dividendo undici centesimi, pay-out 45% utile - L’assemblea degli azionisti di Prada, presieduta da Carlo Mazzi, ha approvato il bilancio separato e consolidato dell’esercizio chiuso al 31 gennaio 2014. Nell’esercizio 2013 il gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a 3.587,3 milioni di euro, e un utile netto di 627,8 milioni di euro, pari al 18% dei ricavi consolidati. L’assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo pari a 11 centesimi per azione, corrispondente ad un pay-out del 45 % sull’utile netto del gruppo.

Christian Pellizzari sfila da Armani - In occasione della prossima edizione di Milano Moda Uomo, Giorgio Armani ospita negli spazi dell’Armani Teatro la sfilata di Christian Pellizzari. Continua così attivamente l’iniziativa a sostegno della giovane creatività italiana, giunta alla quinta stagione. Nato a Treviso, formatosi tra Firenze e Parigi, Christian Pellizzari mescola tailoring e sportswear, eleganza e rilassatezza in una formula all’insegna della contaminazione. Appassionato di sartoria, innova nel rispetto della tradizione. “Offrire un’occasione concreta di visibilità ai designer più giovani e promettenti -spiega Giorgio Armani- è un’operazione che mi appassiona. Mi piace scoprire visioni individuali e ritrovare quell’energia che è la molla del successo. Lo stilista che ho scelto questa stagione è Christian Pellizzari, al quale auguro un brillante futuro”. Il giovane designer si dice “fiero e lusingato di essere stato scelto da un’icona incontrastata della moda internazionale come Giorgio Armani. Durante il mio percorso sono sempre stato affascinato dal suo talento, dalla sua coerenza e dal suo stile senza tempo. Spero di essere all’altezza di sfilare nel suo iconico teatro, perché tutto questo rappresenta per me un importante passo del mio percorso creativo e professionale”.

Marco Canali nominato direttore generale di Barbisio e Nicky-Cravatte - Marco Canali è stato nominato direttore generale di Barbisio e Nicky-Cravatte. Più di vent’anni di carriera alle spalle nell’industria d’abbigliamento e accessori, Canali ha ricoperto rilevanti ruoli manageriali per importanti marchi nazionali e internazionali di valigeria (Mandarina Duck e Tumi), e moda (Fornarina, Samar e Gmn). Per tre anni e’ stato vice president, apparel product director di Fila Sport. Canali in Barbisio punta, si legge in una nota, “alla sperimentazione con nuovi materiali, forme e colori. Il suo desiderio e’ quello di avvicinare i giovani al mondo del cappello creando delle linee urban e glamour. La sua mission e’ rilanciare i due brand e consolidarne l’unicita’ stilistica per una migliore valorizzazione sia da un punto di vista del posizionamento sia da quello della visibilita’ puntando ai mercati internazionali in particolar modo America, Russia e Cina”.

Salvatore Ferragamo riapre il flagship store donna di Roma e dei due store monobrand - Salvatore Ferragamo riapre il flagship store donna di Roma con un concept completamente rinnovato e dei due store monobrand, dedicati rispettivamente alla collezione donna e uomo del brand, a Capri. Situata nel centro storico della capitale, la boutique è ospitata in un palazzo di fine ‘800 in via Condotti, una delle strade più esclusive per lo shopping. L’interno del negozio che si articola su due piani con una superficie totale di circa 310 metri quadrati richiama le caratteristiche di eleganza e di lusso, segno distintivo dello stile Ferragamo.Situato in via Vittorio Emanuele, il monobrand Donna di Capri si articola su una superficie di 165 metri quadri e offre tutte le categorie merceologiche del brand: dal Rtw alle calzature, dalle borse alla pelletteria, dalla seta agli accessori. I colori, gli arredi e la struttura degli spazi sono stati accuratamente calibrati per avvolgere i clienti in un’atmosfera intima e per offrire una shopping experience contemporanea. Mood elegante e rilassato anche per la boutique uomo di via Carlo Serena, sempre a Capri, che ha riaperto dopo i lavori di rinnovo e ampliamento e propone su una superficie di circa 100 metri quadrati tutti i prodotti della collezione maschile di Salvatore Ferragamo.

Il Fast Fashion si da’ appuntamento a Firenze con ‘Modaprima’ -Si concluderà domenica alla stazione leopolda di Firenze, la 76esima edizione di ‘Modaprima’, in uno degli spazi più suggestivi di Firenze, la Stazione Leopolda, storica stazione ferroviaria ottocentesca diventata negli ultimi anni una delle location privilegiate per grandi progetti espositivi contemporanei ed eventi moda. Il salone per il ready-to-wear abbigliamento e accessori donna e uomo presentera’ le collezioni primavera-estate 2015, con un focus sui bestsellers per l’autunno-inverno 2014/15. In occasione di Modaprima, ormai diventato l’appuntamento fieristico di riferimento per il mercato internazionale del fast fashion per la media e grande distribuzione, verranno presentate 150 collezioni di alcune delle migliori aziende italiane specializzate in questo segmento produttivo. All’ultima edizione estiva del salone sono stati 1.700 i compratori in totale, e oltre 800 quelli provenienti da quasi 50 paesi esteri (con in testa il Giappone, seguito da Portogallo, Russia, Spagna, Canada, Germania, Turchia, Grecia, Francia, Irlanda, Danimarca, Stati Uniti, Belgio, Hong Kong, Ucraina, Austria, Svizzera e Gran Bretagna). “Modaprima conferma il nuovo corso avviato ormai da qualche stagione -dice Agostino Poletto, vice direttore generale di Pitti Immagine- ed è sempre più punto di riferimento per il fast-fashion di qualità, che si dà appuntamento a Firenze per presentare le novità al pubblico internazionale. Il salone sta dando prova di grande appeal ed energia, come dimostrano i numeri di questa edizione: in totale saranno 150 le collezioni presentate dalle nostre aziende”. Modaprima, secondo Poletto, “si rafforza anche grazie a una continua attività di scouting a livello nazionale, che individua le migliori realtà di questo segmento produttivo, e grazie alle sinergie che da tempo abbiamo attivato con le istituzioni e gli organismi che promuovono la piccola e media industria italiana”.

Miu Miu apre un temporary store nel cuore di Parigi - Un temporary store Miu Miu prende vita in place Beauvau nel cuore di Parigi, la capitale della moda francese, dove dal 2006 con cadenza biennale si tengono le sfilate del marchio. Il punto vendita, progettato dall’architetto Roberto Baciocchi, si estende su due livelli per una superficie totale di 590 metri quadrati, ed è dedicato alle collezioni di abbigliamento, borse, accessori e calzature. Lo spazio rimarrà aperto per circa dodici mesi. La vitalità della città inonda la facciata, dominata da vetrine con profili in metallo, creando un dialogo continuo tra l’interno e l’esterno. All’interno, il piano terra è diviso in tre intimi ambienti ed è caratterizzato da pareti, mobili e divani interamente ricoperti di damasco dorato, caratteristica iconica del marchio Miu Miu nel mondo intero.

Bertone Design, obiettivo di 15 mln di fatturato nei prossimi tre anni - Bertone Design, la spin off di Bertone 100 nata a inizio 2014, si prefigge come obiettivo per i prossimi tre anni un fatturato complessivo di 15 milioni di euro. Il nuovo amministratore delegato, Aldo Cingolani, ha illustrato, in occasione di un incontro con la stampa, i progetti, nell’ambito dell’architettura e del design, che il gruppo sta mettendo in campo, sia in Italia sia all’estero. Gli investimenti, nel triennio 2014/2016, previsti da Bertone Design sono pari a 6 milioni di euro. L’ad non esclude una possibile quotazione in Borsa, dopo i primi tre anni di attività: “La quotazione in Borsa è il punto di arrivo per tutti, ma al momento dobbiamo pensare a consolidare il brand. Comunque non lo escludo in futuro, passato il primo triennio” ha detto ai cronisti. Cingolani ha sottolineato come sia “importante affermare la forza del brand a partire dall’Italia”, ma forte è anche l’attenzione del gruppo verso i mercati esteri: dal Giappone dagli Stati Uniti e dalla Russia, fino a mercati emergenti come quello del Gabon in Africa, della Bulgaria o del Kazakistan.

Bailey, focus su Giappone e beauty nel 2015 - Burberry punta sullo sviluppo del mercato giapponese e sul segmento beauty per il prossimo 2014/2015. Lo evidenzia l’ad e direttore creativo Christopher Bailey, commentando i numeri relativi all’esercizio che si e’ concluso il 31 marzo. “Burberry - ha detto - chiude l’anno 2013/2014 con un vero e proprio record di vendite. La performance e’ la conseguenza diretta della strategia adottata, dei continui investimenti e del grande slancio del marchio durante l’anno”. “Ora entriamo in un nuovo capitolo e i nostri team sono focalizzati sulle opportunita’ future che derivano dallo sblocco del mercato del Giappone e dalla accelerazione del segmento beauty. Pur consapevoli delle incertezze macroeconomiche e turbolenze monetarie, rimaniamo concentrati sulle cose che possiamo controllare e fiduciosi di guidare la crescita futura sostenibile, beneficiando tutti i nostri stakeholder” ha concluso.

Luxottica diventa partner sostenitore della Bocconi - Universita’ Bocconi e Luxottica hanno siglato oggi un accordo di collaborazione in base al quale il colosso dell’occhialeriea diventa partner sostenitore dell’ateneo per cinque anni per finanziare un programma di borse di studio a beneficio di studenti universitari e post-universitari. In particolare, l’accordo siglato da Luxottica e Universita’ Bocconi “si pone l’obiettivo di offrire un aiuto economico agli studenti piu’ meritevoli, supportando il loro percorso di formazione e di crescita, e prevede di sostenere tre programmi di studio di respiro internazionale e il progetto Bocconi di mobilita’ sociale denominato ‘Una scelta possibile’”. I tre programmi internazionali sostenuti da Luxottica sono il ‘World Bachelor in Business’ che offre a giovani provenienti da tutto il mondo un programma di studi di quattro anni con frequenza, oltre che a Milano, in Bocconi, anche a Los Angeles (University of Southern California) e a Hong Kong (University of Science and Technology); il ‘Double Degree in International Management’, corso di laurea magistrale interamente in inglese che offre l’opportunita’ di frequentare il primo anno presso la School of Management della Fudan University a Shanghai e il secondo in Bocconi; il ‘Post Graduate Program in Business’ della Mumbai International School of Business Bocconi, la business school internazionale inaugurata da Bocconi nel 2012. Luxottica sostiene inoltre il progetto ‘Una scelta possibile’, nato per dare ogni anno la possibilita’ a studenti provenienti da contesti di grave disagio sociale ed economico di frequentare i corsi dell’Universita’ Bocconi beneficiando del rimborso totale delle spese sostenute per la propria formazione.

Burberry, utile sale a 322, 5 mln di sterine nel 2014 - Burberry Group ha registrato un aumento dell’utile nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2014 a 322,5 milioni di sterline, rispetto a 254,3 milioni di sterline dell’esercizio precedente, con un utile per azione di 72,1 sterline, rispetto a 57,0 sterline dello scorso anno. I profitti ante imposte ammontano a 444,4 milioni di sterline, rispetto a 350,7 milioni di sterline dell’anno precedente. Il fatturato complessivo e’ aumentato del 17% a 2,330 miliardi di sterline da 1,999 miliardi di sterline dell’anno precedente. Burberry punta sullo sviluppo del mercato giapponese e sul segmento beauty per il prossimo 2014/2015. Lo evidenzia l’ad e direttore creativo Christopher Bailey, commentando i numeri. “Burberry - ha detto - chiude l’anno 2013/2014 con un vero e proprio record di vendite. La performance e’ la conseguenza diretta della strategia adottata, dei continui investimenti e del grande slancio del marchio durante l’anno”. “Ora entriamo in un nuovo capitolo e i nostri team sono focalizzati sulle opportunita’ future che derivano dallo sblocco del mercato del Giappone e dalla accelerazione del segmento beauty. Pur consapevoli delle incertezze macroeconomiche e turbolenze monetarie, rimaniamo concentrati sulle cose che possiamo controllare e fiduciosi di guidare la crescita futura sostenibile, beneficiando tutti i nostri stakeholder” ha concluso.

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