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Il mercato dell'auto in Europa chiude il 2020 a -23,7%

19 gennaio 2021 | 10.26
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(Adnkronos Motori)

Con l'ennesimo calo (-3,3%) nelle vendite di nuove auto registrato a dicembre (1.031.070 di unità) - contrazione contenuta grazie all'effetto di provvedimenti particolarmente efficaci adottati per sostenere il mercato in alcuni paesi - il mercato Europa ha chiuso un tremendo 2020: nel cumulato dei 12 mesi la flessione è del 23,7% per 9,9 milioni di veicoli registrati, quasi 3 mln in meno rispetto al 2019. Dato che riporta ai livelli del 1994, 26 anni fa.

Come è ben noto la ragione della drammatica caduta delle vendite di autovetture è l'impatto della pandemia di Coronavirus, che non ha risparmiato nessun paese. A dicembre i quattro maggiori mercati dell'UE hanno registrato risultati molto diversi tra loro. Sia l'Italia che la Francia hanno subito perdite a doppia cifra con immatricolazioni in calo rispettivamente del 14,9% e dell'11,8%. Al contrario la Germania ha registrato un solido miglioramento (+9,9%) mentre la performance della Spagna è rimasta stabile con immatricolazioni più o meno ai livelli di dicembre 2019.

Nel cumulato 2020, invece, le misure di contenimento della pandemia imposte durante l'intero l'anno hanno avuto un impatto senza precedenti sulle vendite in tutta l'Unione europea. Tutti i 27 mercati dell'Ue hanno registrato cali a due cifre e tra i principali la Spagna ha registrato la flessione più netta (‐32,3%), seguita da Italia (‐27,9%) e Francia (‐25,5%), mentre le perdite dell'intero anno sono state significative anche se meno pronunciate in Germania (‐19,1%). Guardando a tutti i 30 paesi dell'area, le immatricolazioni sono state negative in tutti, con una flessione massima del 42,8% in Croazia.

Le prospettive per il 2021 restano fortemente negative sia per l'andamento della pandemia che per l'esaurirsi di importanti misure di sostegno della domanda e non rinnovate (o non ancora) nel 2021. Un aspetto interessante in questo quadro negativo è la forte crescita della quota di auto elettriche ed ibride plug-in la cui quota sul totale delle immatricolazioni resta comunque ancora non particolarmente significativa, anche se in mercati importanti come Germania e Regno Unito ha superato il 10%. In particolare, in Germania è arrivata al 13,5% nell'intero 2020, mentre nel Regno Unito ha toccato il 10,7%, mentre in Italia non è invece andata oltre il 4,3%.

Per quello che riguarda i singoli Gruppi anche a dicembre il mercato europeo dell'auto ha avvertito gli effetti negativi della pandemia di Covid-19 con vendite negative per la gran parte delle Case. Tra i Gruppi, dicembre positivo solo per Volkswagen, PSA, FCA e Toyota, mentre tutti i singoli brand hanno registrato vendite negative. Risultati che portano ulteriormente in negativo il 'saldo' nel cumulato del 2020 - con vendite complessive per 9,6 milioni di auto, in calo del 23,7% rispetto ai 16,7 mln dello stesso periodo del 2019 - per tutti i Marchi commercializzati nell'Ue, che chiudono in profondo rosso con indici a doppia cifra per tutti i Gruppi e brand.

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