cerca CERCA
Martedì 29 Novembre 2022
Aggiornato: 18:15
Temi caldi

Calcio: Serie A, il Milan stende il Chievo 3-1 e aggancia la Roma

17 ottobre 2016 | 09.36
LETTURA: 2 minuti

alternate text
Gli attaccanti del Milan Niang e Bacca - AFP

Il Milan torna a respirare l'aria dell'alta classifica. Non accadeva dalla stagione 2012-2013 quando poi chiuse al terzo posto conquistando per l'ultima volta il pass per l'Europa. La squadra di Montella si impone per 3-1 sul Chievo al Bentegodi e aggancia la Roma a 16 punti al secondo posto in classifica dietro la Juventus capolista. Per i rossoneri in gol Kucka e Niang, prima della rete su punizione di Birsa, poi in pieno recupero l'autogol di Dainelli sul tiro di Bacca che ha chiuso il match. Il Chievo di Maran ha fatto un'ottima gara fino al gol di Kucka al 45' del primo tempo.

Ad inizio ripresa, dopo appena un minuto il gol che ha gelato la squadra di casa al 1' Niang. I clivensi comunque ci provano e al 31' accorciano le distanze con l'ex Birsa con un perfetto calcio di punizione dal limite. Ultimo quarto d'ora infuocato con il Chievo all'arrembaggio e il diavolo pronto a sfruttare il contropiede, cosa che avviene in pieno recupero con il neo entrato bacca che dal limite prova un improbabile tiro di esterno che finirebbe molto lontano dalla porta se non ci fosse la sfortunata, per il Chievo, deviazione di Dainelli che batte Sorrentino l'1-3 finale.

"Il Chievo è partito molto forte, noi potevamo fare di più nella costruzione ma non siamo stati fluidi nella manovra e infatti non ero molto contento di questo. Poi nella ripresa abbiamo legittimato la vittoria, abbiamo sofferto un po’ troppo contro un ottimo Chievo. E’ stata un gara molto intensa e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Dedico anche io la vittoria a Montolivo che sentiamo vicino e presente", ha detto il tecnico del Milan, Vincenzo Montella. "La gara di Locatelli? E’ un ragazzo giovanissimo, ha fatto una buona prova, può crescere, deve essere meno timido. Dopo l’ammonizione è stato intelligente e ha giocato con la testa: è una risorsa importante. Sento il profumo d’Europa? Sì, ahimè sì, perché sabato prossimo giochiamo contro la Juve che è una delle squadre più forti d’Europa. Milan-Juve sfida Scudetto? Questi discorsi non ci appartengono, dobbiamo tenere un profilo basso. L’anno scorso l’Inter fino a gennaio era prima,s sembrava avesse già vinto lo Scudetto e poi sappiamo come è finita".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza