cerca CERCA
Martedì 31 Gennaio 2023
Aggiornato: 00:05
Temi caldi

Il monito di Confindustria: sfruttare 20 mld fondi Ue per crescita

26 giugno 2014 | 12.56
LETTURA: 2 minuti

Per il Csc bisogna quindi dare sostegno agli investimenti e favorire l’attività d’impresa tramite i nuovi programmi di impiego dei fondi strutturali

alternate text

Usare i fondi Ue per uscire definitivamente dalla crisi e rilanciare l’economia. E’ il messaggio che lancia il Centro Studi di Confindustria nel Rapporto sugli scenari economici, chiedendo di sfruttare l’opportunità di “un veloce e robusto sostegno agli investimenti”. Tra i residui del precedente ciclo di fondi europei, l’avvio di quello nuovo e i fondi nazionali di coesione, il Csc stima che siano disponibili risorse pari a circa 20 miliardi di euro l’anno per il periodo 2014-2020.

Per il Csc bisogna quindi dare sostegno agli investimenti e favorire l’attività d’impresa tramite i nuovi programmi di impiego dei fondi strutturali. Serve, ribadisce il Csc, un “cambio di passo” nella programmazione assicurando il completo utilizzo delle risorse residue del ciclo 2007-2013, l’utilizzo dei fondi nazionali per la coesione, la completa operatività dell’agenzia per la coesione e la soluzione a livello europeo della questione del patto di stabilità.

Per avviare “una nuova stagione degli investimenti”, il Csc mette anche l’accento sulla necessità di orientare i nuovi programmi alla competitività, di potenziare l’efficienza amministrativa soprattutto sul fronte dei servizi alle imprese e di definire in ciascuna regione strategie per una “specializzazione intelligente”. Infine, precisa il Csc, si deve definire la programmazione del 2014-2020 nelle infrastrutture, che costituiscono un volano per la sviluppo delle imprese.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza