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Calcio: il Palermo batte il Verona 3-2 e resta in Serie A

16 maggio 2016 | 10.53
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Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini

Vittoria sofferta 3-2 per il Palermo sul Verona già retrocesso e quartultimo posto in campionato, con un punto di vantaggio sul Carpi, retrocesso. Dopo il fischio finale i rosanero del presidente Zamparini possono festeggiare la permanenza in Serie A, dopo una settimana di dure polemiche. La squadra di Ballardini fatica molto contro un Verona gagliardo che ce l'ha messa tutta per rovinare la festa ai siciliani. Di Vazquez al 28' il gol che ha aperto le danze e che poteva spianare la strada ai padroni di casa, ma il Verona al 3′ della ripresa trova il pareggio con Viviani. La reazione del Palermo è immediata e prima Maresca al 6' e poi Gilardino al 19' ripristinano le distanze, al 39′ Pisano accorcia e a quel punto la squadra di Ballardini si chiude nella propria metà aspettando solo il triplice fischio di Irrati per festeggiare la tanto agognata salvezza.

A nulla è quindi servito il successo del Carpi per 2-1 ad Udine. Nella gara che segna l’addio di Totò Di Natale, gli uomini di Castori fanno la propria parte vincendo una partita non facile grazie alle doppietta di Verdi ma vengono condannati dal successo del Palermo. Nel finale gioia e lacrime per il numero 10 dei friulani che trasforma il gol dell'1-2 siglando il suo gol n.209 in serie A, il 191esimo con la maglia dell’Udinese.

Nella terza partita della serata un altro grande addio, quello di Miro Klose alla Lazio. All'Olimpico la Fiorentina di Paulo Sousa domina la sfida, imponendosi 4-2 con la doppietta di Vecino e le reti di Bernardeschi e Tello, dopo il vantaggio iniziale di Lulic. L'attaccante tedesco si congeda dall'Olimpico e con il gol su rigore raggiungendo Pandev e diventando lo straniero più prolifico nella storia biancoceleste.

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