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Il parto è una festa tra amici in casa, la scelta di una mamma single

05 settembre 2014 | 15.39
LETTURA: 3 minuti

Katy Chatel ha inviato ai suoi più cari amici i biglietti d'invito per un 'birth party' nel suo appartamento il giorno in cui ha dato la luce il figlio. Tutti hanno assistito insieme all'ostetrica alla nascita di Jessey: 16 ore in cui ciascun membro di quella che lei definisce la sua famiglia ha partecipato offrendo assistenza e sorrisi

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Katy Chatel e il figlio Jessey (Foto da Fb)

Una madre americana single ha scelto di partorire in casa di fronte ad un gruppo di parenti e amici. Un "birth party" per i quali ha mandato appositi cartoncini d'invito personalizzati, spiegando a ciascuno perché voleva la sua presenza e cosa doveva portare. A raccontare l'insolita esperienza è stata la stessa protagonista, Katy Chatel, con un suo articolo sul Washington Post che non ha risparmiato particolari crudi sull'andamento del parto, durato 16 ore nel salotto del suo appartamento a Brooklyn.

La Chatel cercava di avere un figlio da oltre dieci anni. Vi è finalmente riuscita grazie all'inseminazione artificiale da parte di un donatore. Per dare il benvenuto nel mondo a suo figlio Jessey ha voluto che fosse presente "la fantastica comunità che potrà chiamare la sua famiglia".

Ha invitato una decina di persone, la maggior parte delle quali sono venute. Fra i presenti le due sorelle minori e amici dei diversi momenti della sua vita, fra cui Josh il miglior amico del liceo e Samantha la miglior amica del college. E tutti, assieme all'ostetrica, hanno partecipato all'evento offrendo assistenza in vari modi. Tutto ciò potrà sembrare decisamente "anticonvenzionale", afferma la Chatel, ma "la verità è che la nascita di mio figlio è stata più tradizionale e accogliente di una nascita in ospedale".

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