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“Il Pirata fu ucciso”. Anteprima dal docufilm ‘Giallo Pantani’

29 aprile 2019 | 09.51
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“Io credo che Marco sia stato ucciso. Anche di Cucchi ci avevano raccontato di ferite autoinferte ma poi abbiamo visto come la verità sia completamente diversa”. Il film documentario ‘Giallo Pantani’, firmato da Cristiano Barbarossa e Fulvio Benelli per ‘Tutta la Verità’, torna a indagare sulla morte del campione di ciclismo. Nel docufilm - di cui Adnkronos anticipa in esclusiva un estratto e che sarà trasmesso integralmente giovedì 2 maggio alle ore 21.25 sul Nove - il noto giornalista sportivo Davide De Zan avanza pesanti interrogativi sulla fine del Pirata. E non è il solo. A dubitare della versione ufficiale sono anche Francesco Maria Avato, professore di scienze biomediche presso l’Università di Ferrara, il criminologo Luca Steffenoni, il giornalista francese Philippe Brunel. Convinta che si trattò di un omicidio anche la madre di Pantani Tonina con l’avvocato della famiglia Antonio De Renzis, i compagni di squadra di Marco e il suo massaggiatore personale. Il 16 aprile scorso novità di indagine sono state portate davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia perché, dietro la morte di Marco Pantani si estende anche l'ombra della camorra. Nel documentario si ascolteranno intercettazioni originali, documenti esclusivi e tanti pareri a confronto.

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