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Il rettore del Divino Amore: "Il nostro sarà l'Anno santo delle periferie"

04 dicembre 2015 | 17.36
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(Infophoto)

Anche il Divino Amore, santuario romano meta di tanti pellegrinaggi, avrà una sua Porta Santa. Verrà aperta il prossimo 6 gennaio dal cardinale vicario Agostino Vallini. "Simbolicamente il nostro sarà l'Anno santo delle periferie", dice all'Adnkronos il rettore del santuario, don Luciano Chagas Costa. Per quella giornata si attendono migliaia di pellegrini. "Del resto - sottolinea il rettore, di origini brasiliane- il nostro santuario ogni domenica ospita tremila persone".

Alle 10.30 verrà aperta la Porta santa presso la Torre del Primo Miracolo, quindi ci sarà processione verso il nuovo santuario. "Protagoniste della giornata - dice il rettore - saranno le famiglie".

Ruolo giubilare lo avranno anche tre grandi chiese a Roma che dal prossimo 8 gennaio, sino al 20 novembre 2016 - data in cui si chiuderà l'Anno santo straordinario - saranno centro di raccolta di tanti pellegrini che arriveranno a piedi alla Porta santa in San Pietro. "Saremo testimoni di un grande evento - osserva padre Vladimiro Tyka, parroco della chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova). Attendiamo tanti pellegrini anche se tutte le diocesi saranno mobilitate per l'Anno santo". Fuori dalle basiliche, a presidio della sicurezza, come racconta il parroco della Chiesa Nuova "un presidio fisso di forze dell'ordine. Una sorveglianza non stop che ci garantisce una maggiore tranquillità".

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