cerca CERCA
Giovedì 01 Dicembre 2022
Aggiornato: 08:38
Temi caldi

Euro 2016: Il rigore di Teotino, Pogba 'bad boy' come Balotelli?

16 giugno 2016 | 16.08
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Paul Pogba (Foto AFP) - AFP

Si scrive Pogba, ma per qualcuno già si legge Balotelli. Una ne pensa, qualcuna ne fa e cento gliene vengono attribuite. Sembra ci stiano prendendo tutti un po' gusto a inserirlo nella categoria dei bad boys. Certo, lui qualche spunto lo offre. Ma poi scattano sempre dei moltiplicatori, come accadeva a SuperMario, quando ancora Balotelli era Balotelli, cioè un talento puro, talvolta inespresso, ma capace anche, meglio non dimenticarlo, di trascinare quattro anni fa quasi da solo l’Italia alla finale europea.

Oggi quel Balotelli si è smarrito al punto che le sue (presunte?) risse in discoteca, peraltro sempre più rare, durano lo spazio di un clic. Al posto di Balotelli, ora ci vogliono mettere Pogba. Più gli italiani che i francesi, per la verità. L’ultima è di ieri sera. Bein Sports, la Tv che trasmette tutte le partite europee in Francia, ha messo in circolo un fermo immagine nel quale sembra che il Polpo juventino stia facendo, dopo la vittoria in extremis della Francia, il gesto dell’ombrello ai giornalisti. Una scena captata da una delle loro telecamere, ma non andata in onda.

Il procuratore del giocatore, il famoso Raiola, si è affrettato a intervenire: "Non scrivete stupidaggini, è un’immagine fuori contesto, presa durante un balletto di festeggiamento". A vedere la foto, veramente, sembra proprio il gesto dell’ombrello. Ma tant’è. In Francia hanno preso atto dell’esistenza dell’immagine e della spiegazione data dal procuratore. Punto.

Il can can, è il caso di dire, si è scatenato in Italia. Così come in Italia ci siamo innamorati dell’idea che Pogba sia finito in panchina contro l’Albania per via del pranzo in ciabatte. Un episodio effettivamente accaduto durante un raduno della nazionale francese, ma in passato, non in questi giorni. Se ne è riparlato per spiegare i rapporti non facili fra il giocatore e Deschamps: le pantofole, certo, ma anche alcuni ritardi agli allenamenti.

Stavolta però Pogba ha pagato soltanto una brutta prestazione all’esordio, figlia secondo il suo ct di un eccesso di presunzione, di voglia di strafare. Molti ex allenatori dello juventino, Conte compreso, nei giorni scorsi sulla stampa francese hanno spiegato che con lui bisogna usare bastone e carota, che gli fa bene qualche volta stare fuori. Sarà.

Ma è molto probabile che, se non fosse entrato, la Francia non avrebbe battuto l’Albania. I campioni vanno fatti giocare sempre, s’impara più in campo che fuori. La presunzione nel calcio, per chi ha talento, non è un difetto. Salvate il soldato Paul. Non riducetelo a Balotelli.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza