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Le ricette tradizionali di famiglia come idea di business di successo

Comunicato stampa

ALIMENTAZIONE
Le ricette tradizionali di famiglia come idea di business di successo

Catania, 21 giugno 2019 - Negli ultimi decenni, sono nati tantissimi programmi tv dedicati alla cucina e anche Internet non è da meno, con blog e siti pensati proprio per chi ha la passione per l'arte culinaria.


Oltre alla diffusione in ambito mediatico, vi è stato un crescente interesse di gran parte della popolazione italiana verso questo mestiere e, in molte città, sono nati numerosi corsi di formazione, alcuni più affidabili e altri meno. Si tratta di un vero boom di food blogger, ovvero di persone che hanno creato un business digitale partendo solo e unicamente dalla propria passione per la cucina tradizionale e non. Grazie al successo dei siti di ricette e alla notevole diffusione di Internet, è possibile trovare decine e decine di idee che vanno dalle preparazioni di base e i "must have" nel ricettario di famiglia, alle ricette più complesse per le quali sono necessarie una maggiore competenza e manualità.

Kikakitchen.com: un sito di cucina nato dalla passione per l'arte culinaria

Federica Corsaro è la fondatrice di Kikakitchen e, proprio agli albori di questo trend attuale, ha creato il suo sito di ricette nel 2013. Tutto è nato dall'idea di condividere con gli utenti di Internet le ricette di famiglia.

All'inizio, si è trattato di un semplice passatempo, trasformatosi poi in un vero e proprio lavoro, sempre più apprezzato dal pubblico grazie alla dedizione, alla passione e alla cura maniacale dei particolari con le quali Federica cura il proprio ricettario digitale.

Attualmente, Kikakitchen.com è uno dei siti di cucina più seguiti e apprezzati del web, diventando un autentico punto di riferimento per milioni di italiani che amano cucinare, sperimentare e mettersi alla prova tra i fornelli.

Uno dei punti di forza della creatura della Corsaro è il contatto diretto con gli utenti che, infatti, hanno l'opportunità di risolvere problemi o chiarire dubbi relativi a una ricetta, grazie alla chat di Facebook o inviando un messaggio su WhatsApp.

3 ricette che tutti devono avere nel ricettario di famiglia

A proposito di "must have", in cucina esistono delle preparazioni con le quali è possibile preparare tantissimi piatti; si tratta dell'ABC dell'arte culinaria, le vere e proprie fondamenta delle più importanti ricette (per altri spunti su ricette tradizionali: https://www.kikakitchen.com/categorie-ricette/).

Nel settore della pasticceria (e non solo), una delle preparazioni che occorre conoscere è quella della pasta frolla, grazie alla quale è possibile fare biscotti, crostate, pastiere e tante altre ricette.

La pasta frolla è una ricetta piuttosto antica e sono state rinvenute le prime testimonianze del suo utilizzo nella tradizione europea, quando è stato introdotto un alimento indispensabile per la sua realizzazione: lo zucchero.

Stiamo parlando dell'anno Mille; tuttavia, è all'inizio del XVIII secolo che la ricetta è stata perfezionata fino a diventare quella che conosciamo oggi.

La pasta frolla deve avere una consistenza friabile ma non eccessivamente dura o difficile da mordere. Gli ingredienti utilizzati per realizzare questa preparazione così importante sono di uso comune, ovvero la farina, il burro, le uova e lo zucchero.

Il burro è l'elemento che dona friabilità al composto, tuttavia anche le uova rendono il biscotto più o meno croccante. In effetti, è possibile utilizzare solo i tuorli, se si desidera un biscotto più morbido, oppure aggiungere anche gli albumi, se si preferisce un impasto più duro.

Ma passiamo ora alle dosi per una pasta frolla di medie dimensioni:

-500 gr di farina 00;

-250 gr di burro ammorbidito;

-220gr di zucchero;

-2 tuorli e 1 uovo intero.

Il burro deve essere a temperatura ambiente: in questo modo si ammorbidisce, facilitando la fase di lavorazione.

Per quanto riguarda lo zucchero è preferibile scegliere quello a velo, ma può essere utilizzato anche quello semolato.

Per fare la pasta frolla, occorre creare una fontana con la farina, al centro della quale verranno messi il burro tagliato a pezzettini, le uova e lo zucchero.

La pasta frolla deve essere lavorata velocemente, perché il calore delle mani potrebbe alterare la consistenza dell'impasto. Se si preferisce, si può optare per la planetaria utilizzando il gancio a foglia.

Oltre agli ingredienti che abbiamo citato, è possibile aggiungere aromi, che conferiranno un sapore unico e contribuiranno a coprire il retrogusto di uova e burro. Tra gli aromi che consigliamo ci sono: la buccia grattugiata di un limone o di un’arancia, la vaniglia e un cucchiaino di miele.

La pasta frolla deve essere preparata almeno 24 ore prima del suo utilizzo e conservata in frigo avvolta in un canovaccio. Altrimenti, si può aggiungere un pizzico di lievito per dolci all'impasto, per poterla utilizzare dopo mezz'ora.

Atteso il tempo necessario, occorre stendere la pasta frolla con un matterello e cuocerla in forno preriscaldato a 200 gradi per 30 minuti. La pasta frolla può essere congelata cruda.

Un'altra ricetta che occorre conoscere quando si lavora in cucina è la pasta all'uovo. Anche in questo caso, parliamo di una preparazione di base, a partire dalla quale è possibile fare tante ricette gustose, basti pensare ai tortellini, ai ravioli o alle tagliatelle.

Si tratta di una ricetta piuttosto semplice, che prevede l'utilizzo di un uovo intero, del peso approssimativo di 70 grammi, per ogni 100 grammi di farina 00.

La ricetta per una pasta fresca all'uovo per quattro persone prevede:

-4 uova intere;

-400 gr di farina 00.

Bisogna fare una fontana con la farina e riporvi al centro le uova e sbatterle con una forchetta. Dunque lavorare l'impasto per almeno 10 minuti, fino a quando il composto non sarà liscio, omogeneo ed elastico. Avvolgete l'impasto in una pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti.

Trascorso il tempo necessario, è possibile riprendere l'impasto e tagliarlo a pezzi più piccoli in modo da facilitarne la lavorazione.

Su una spianatoia infarinata o su un piano di legno si può stendere la pasta all'uovo a mano, ovvero con l'utilizzo di un matterello, oppure con l'ausilio di una macchina sfogliatrice.

Il passaggio nella macchina deve avvenire più volte, passando da uno spessore maggiore a uno minore: in questo modo, si riesce a conferire alla sfoglia un aspetto più regolare, ma soprattutto l'elasticità necessaria.

Una volta che la "striscia" d'impasto ha raggiunto la consistenza desiderata, si può procedere con l'utilizzo della pasta all'uovo in base al tipo di ricetta che si desidera fare.

La pasta fresca all'uovo può essere congelata cruda nel diverso formato che avete scelto; nel caso di agnolotti, tortelli o ravioli, per evitare che si attacchino tra di loro, potete riporli dapprima su un vassoio e metterli a indurire nel congelatore; trascorse un paio di ore da quest'operazione, potrete prendere la pasta e metterla nelle pratiche bustine per alimenti, che si trovano in commercio.

Torniamo in pasticceria, con una ricetta che è alla base di numerose preparazioni: la crema pasticcera. Si tratta di una preparazione di origine francese, grazie alla quale hanno avuto origine la crema diplomatica, la crema frangipani e tante altre creme utilizzate per farcire le torte.

Gli ingredienti che compongono la crema pasticcera sono di uso comune: uova, latte, zucchero, farina e aromi a piacere.

Per avere una crema pasticcera da 1 litro occorrono:

-1 litro di latte fresco intero;

-500 gr di zucchero bianco semolato;

-200 grammi di farina (amido o fecola);

-3 tuorli d'uova;

-Aromi (scorza di limone o di arancia, bacca di vaniglia, etc.).

Mettere il latte in una casseruola con gli aromi e la metà dello zucchero, ovvero 250 grammi. L'altra metà dello zucchero può essere macinata, per trasformarla in zucchero a velo, e mischiata con la farina (amido o fecola).

Quando il latte bolle, abbassare la fiamma ed eliminare gli aromi (le bucce o la bacca), poi prendere due mestoli del composto e unirli alla farina.

Mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi e, quando il composto sarà liscio e omogeneo, aggiungere, uno alla volta, i tuorli d'uovo, facendo attenzione che ognuno di essi sia ben assorbito, prima di aggiungerne un altro.

Una volta aggiunte tutte le uova, è possibile unire il composto ottenuto al latte, che nel frattempo continua a bollire sul fuoco a fiamma bassa. Sempre aiutandoci con una frusta, si amalgamano le due preparazioni fino a quando non avremo una crema densa. Si spegne e si lascia raffreddare.

La crema pasticcera può essere conservata in frigo per 2 o 3 giorni, ma può anche essere congelata per un mese. Quando si prepara la crema pasticcera, è possibile utilizzare la farina, ma anche l'amido di riso o di mais con i quali il composto viene più lucido e il sapore è più delicato.

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