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Informatica, vestiti e profumi: il Black Friday nelle ricerche degli italiani. Il 25 novembre è caccia allo sconto

ECONOMIA E FINANZA
Informatica, vestiti e profumi: il Black Friday nelle ricerche degli italiani. Il 25 novembre è caccia allo sconto

Il 25 novembre si avvicina e la febbre del Black Friday 2016 è già alta. Sono già in molti coloro che attendono questa giornata ricca di vantaggiose offerte su altrettanti negozi online. In particolare gli abitanti di Lombardia, Lazio e Campania, che già durante il venerdì nero del 2015 sono stati tra i principali cacciatori di sconti. A dirlo è una ricerca curata dall’Osservatorio Tikato, costituito per mappare le ultime tendenze del mercato. Lo studio è stato realizzato dall’omonima startup vicentina che dal 2013 ha realizzato 5 piattaforme per la ricerca di codici sconto in diversi Paesi del mondo: Italia, Regno Unito, India, Francia e Germania.


Se fino al 2013 in Italia la tradizione tutta made in USA del Black Friday – che cade il giorno dopo il Thanksgiving Day – non aveva attecchito, negli ultimi due anni si è assistito a un boom di interesse anche nel nostro Paese. Partendo dai dati raccolti su Google Trends, l'Osservatorio Tikato ha registrato in Italia una vera e propria crescita esponenziale della keyword “black friday”. Prendendo a campione il numero di ricerche durante la settimana del venerdì nero del 2015, nel 2014 erano pari al 24%, mentre nel 2013 solo all’11%. In un solo anno, dal 2014 al 2015, le query con quella parola chiave sono addirittura quadruplicate. E, secondo i primi dati sul 2016 registrati da www.piucodicisconto.com, la tendenza è ancora in aumento già dalla fine di ottobre.

Proprio Piucodicisconto.com è un termometro della febbre da sconti. Nel 2015, nel giorno del Black Friday, che cadeva il 27 novembre, il sito ha totalizzato 90.273 sessioni, di cui più della metà del totale, sulla pagina “Eventi Black Friday”. Parlando di pagine visualizzate, una settimana prima, il 20 novembre, sono state 42.745, mentre il giorno del Black Friday 392.257, in crescita del +817%. Durante la settimana successiva all’evento, il 4 dicembre, il numero delle pagine visitate è di nuovo sceso del -91,8%.

Quello che cercano gli italiani nel Black Friday è chiaro: con un occhio che guarda già al Natale, i settori più “battuti” sono stati elettronica e informatica (36,63% degli ordini), al secondo posto abbigliamento e accessori (21,39%), seguito da profumeria e cosmetici (14,9%), viaggi e vacanze (6,8%) e infine dai libri (5,38%). Altri prodotti come accessori per auto e moto, assicurazioni, alimentari e integratori sommati hanno totalizzato il 14,9% degli acquisti sulla piattaforma.

I dati delle visite raccolti da Osservatorio Tikato permettono di entrare nel dettaglio dei dati territoriali. Sul podio delle regioni da cui è arrivata la maggior parte delle visite nel Black Friday 2015 troviamo Lombardia (28,4%), Lazio (19,4%) e Campania (8%). Nella top ten ci sono Emilia Romagna (7%), Veneto (6,5%), Piemonte (5.5%), Toscana (5%), Sicilia (4,6%), Puglia (4,2%) e Marche (1,9%). A seguire Sardegna (1,59%), Abruzzo (1,52%), Calabria (1,4%), Liguria (1,3%), Friuli Venezia Giulia (1,1%), Trentino Alto Adige (0,7%), Umbria (0,6%), Basilicata (0,2%), Molise (0,1%) e il fanalino di coda Valle d’Aosta (0,03%).

Le uscite dal sito www.piucodicisconto.com nel giorno dell’ultimo Black Friday si sono concentrate sulle più grandi piattaforme di e-commerce. A partire da Amazon (che ha totalizzato il 10,66% delle spese), Unieuro (5,53%) e Ebay (5,17%). A ruota ecco Euronics (3,08%), Groupon (2,88%), Nike (1,59%), Adidas (1,46%), Asos (1,46%), Aliexpress (1,27%), Decathlon (1,20%), Timberland (1,20%), Yoox (1,08%), Intimissimi (0,87%), Multiplayer.com (0,75%), Kiko (0,70%), Vueling (0,67%) e Yamamay (0,66%). Manca una manciata di giorni al venerdì nero del 25 novembre 2016, e tutto fa pensare che questi numeri cresceranno ancora.

Per maggiori informazioni: www.piùcodicisconto.com