Comunicato stampa - contenuto promozionale
Responsabilità editoriale PrNewswire

Laboratoires Pierre Fabre riceve l'approvazione della Commissione Europea per BRAFTOVI® (encorafenib) in combinazione con cetuximab e FOLFOX (fluorouracile, leucovorin e oxaliplatino) per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma colorettale metastatico (mCRC) con mutazione BRAFV600E

22 giugno 2026 | 14.01
LETTURA: 2 minuti
mCRC

CASTRES, Francia, 22 giugno 2026 /PRNewswire/ -- Laboratoires Pierre Fabre ha annunciato oggi che la Commissione europea (CE) ha approvato BRAFTOVI® (encorafenib) in combinazione con cetuximab e FOLFOX per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma colorettale metastatico (mCRC) con mutazione BRAFV600E. L'approvazione si basa sui risultati dello studio di fase 3 BREAKWATER, che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di BRAFTOVI® in combinazione con cetuximab e mFOLFOX6 in pazienti affetti da mCRC con mutazione BRAFV600E non trattato in precedenza, rispetto alla chemioterapia a base di oxaliplatino, con o senza bevacizumab.

Eric Ducournau, amministratore delegato dei Laboratoires Pierre Fabre, ha dichiarato: "Siamo estremamente lieti di poter ampliare la disponibilità di encorafenib in combinazione con cetuximab e FOLFOX per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da mCRC con mutazione BRAFV600E. La decisione odierna della CE relativa a questo regime segna l'approvazione dell'unica terapia mirata nell'UE per questa popolazione di pazienti in prima linea e rappresenta un'importante traguardo, in quanto contribuisce ad affrontare un significativo bisogno insoddisfatto per pazienti e medici, per i quali le opzioni terapeutiche sono state finora limitate".

Nello studio di fase 3 BREAKWATER, il regime terapeutico di BRAFTOVI® in combinazione con cetuximab e mFOLFOX6 ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla chemioterapia a base di oxaliplatino, con o senza bevacizumab (PFS mediana 12,8 vs 7,1 mesi; hazard ratio [HR] 0,53; intervallo di confidenza al 95% [CI], da 0,41 a 0,68; P<0,001) e ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo nel doppio endpoint primario del tasso di risposta obiettiva (ORR) nel set di analisi primario (60,9% vs 40,0%; odds ratio 2,44; 95% CI: 1,40-4,25; P<0,001). È stato osservato un ORR confermato nel 65,7% dei pazienti (95% CI, da 59,4 a 71,4) rispetto al 37,4% (95% CI, da 31,6 a 43,7) nel gruppo trattato con chemioterapia a base di oxaliplatino, con o senza bevacizumab, nella popolazione complessiva.

PDF - https://mma.prnewswire.com/media/2998152/Pierre_Fabre_Laboratories.pdfLogo - https://mma.prnewswire.com/media/2725709/6009534/Pierre_Fabre_Laboratories_logo.jpg

Contatto :laure.sgandurra@pierre-fabre.com

View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/laboratoires-pierre-fabre-riceve-lapprovazione-della-commissione-europea-per-braftovi-encorafenib-in-combinazione-con-cetuximab-e-folfox-fluorouracile-leucovorin-e-oxaliplatino-per-il-trattamento-di-prima-linea-di-pazienti--302806340.html

Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved.

Comunicato stampa - contenuto promozionale
Responsabilità editoriale PrNewswire.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza