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Impennata di contagi: fra nuove misure e mini lockdown

09 ottobre 2020 | 08.29
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Il boom di positivi registrato ieri, con 4458 nuovi contagi, preoccupa governo e Regioni che corrono ai ripari. De Luca incontra Speranza e Arcuri, Zingaretti firma l'ordinanza per Latina: misure restrittive per due settimane. Intanto è record di nuovi casi nel mondo, Europa sorvegliata speciale

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(Adnkronos)

L'impennata di contagi preoccupa governo e Regioni. Impegnate a varare nuove misure a livello nazionale e ordinanze a livello locale per tentare di arginare la consistente crescita dei positivi registrata nel Paese negli ultimi giorni, le istituzioni si trovano ora a dover affrontare faccia a faccia quello che fino a qualche settimana fa sembrava impensabile: secondo i dati forniti dal ministero della Salute, infatti, nella sola giornata di ieri si sono registrati 4.458 nuovi positivi (mercoledì erano stati 3.600) a fronte di 128.098 tamponi effettuati.

Una situazione particolarmente sentita in Campania, che al momento è la Regione con l'incremento più alto di contagi. 757 i nuovi casi registrati soltanto ieri. Per questo il governatore De Luca è corso ai ripari: il presidente della Regione si è incontrato con il ministro della Salute Roberto Speranza e con il Commissario Domenico Arcuri per fare il punto sulla situazione epidemiologica, chiedendo alla Protezione Civile la messa a disposizione nei tempi più rapidi possibili di personale medico e infermieristico volontario.

E se la Lombardia si trova attualmente al secondo posto per i contagi (683 positivi in 24 ore), è nel Lazio che scatta da oggi una nuova e importante misura di contenimento: un 'mini lockdown' per la provincia di Latina. A firmarla è il governatore Luca Zingaretti. In vigore dalla mezzanotte con la pubblicazione sul Burl, prevede una durata di due settimane: solo 20 persone per feste private e chiusura anticipata alle 24 per bar, pub e ristoranti, sono solo alcune delle nuove misure previste dall'ordinanza.

Ma a preoccupare non è solo l'Italia. L'Organizzazione mondiale della Sanità ha infatti riferito che nelle ultime 24 ore di ieri sono stati accertati nel mondo 338.779 casi di coronavirus. Si tratta del maggiore incremento giornaliero di casi dall'inizio della pandemia. L'impennata di nuovi casi è in gran parte legata all'andamento dell'epidemia in Europa, dove in un giorno si sono stati registrati 96.996 nuovi contagi. I casi confermati a livello globale, secondo i dati dell'Oms, sono 36.002.827. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 5.514, per un totale di 1.049.810.

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