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Sostenibilità: crescita a doppia cifra per investimenti responsabili Europa

21 gennaio 2015 | 13.17
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Tra il 2011 e 2013, la crescita va dal +22,6% degli investimenti tematici, come cleantech ed energie rinnovabili, al +132% dell’impact investing. In Italia il mercato è influenzato da pochi investitori istituzionali e va alla Fondazione Cariplo il premio Investitore green dell'anno

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Crescita a doppia cifra per il mercato europeo degli investimenti sostenibili e responsabili rispetto al 2011. A tracciare il quadro è uno studio del Forum Europeo per gli Investimenti Sostenibili e Responsabili (Eurosif) secondo cui la crescita, tra il 2011 e 2013, va dal +22,6% degli investimenti tematici (come cleantech ed energie rinnovabili) al +132% dell’impact investing, in rapporto a una crescita del +21,7% del mercato europeo degli investimenti.

In Europa le esclusioni rappresentano ben il 41% delle masse gestite complessive, pari a circa 6.900 miliardi di euro, mentre gli investimenti ad alto impatto sociale, come microcredito o social housing, pur essendo di gran lunga i meno rilevanti in termini di asset, hanno registrato il tasso di crescita più alto negli ultimi due anni: +132%, raggiungendo i 20 miliardi di euro.

In Italia i dati, raccolti dal Forum per la Finanza Sostenibile, mostrano una crescente applicazione della pratica dell’engagement, spinta dall’adozione di una politica di proxy voting da parte del Gruppo Generali, che usa anche criteri ambientali, sociali e di governance (Esg) per orientare i voti nelle assemblee delle società nei propri portafogli.

I gruppi assicurativi, insieme ai fondi pensione, si confermano gli attori di maggior rilievo nel panorama italiano. In particolare i fondi pensione rappresentano il 44% del mercato degli investitori istituzionali. Nel 2014 è andato alla Fondazione Cariplo, il premio Investitore Sostenibile dell'anno assegnato dal Forum della Finanza sostenibile.

Nella motivazione si legge che: “L’attività di Fondazione Cariplo, che gestisce masse molto consistenti, con un percorso per integrare l’Sri nella maggior parte degli investimenti, può creare un forte stimolo al cambiamento di altri investitori. La Giuria apprezza gli sforzi e i progressi nello strutturare un processo chiaro, trasparente e certificato (per quanto riguarda gli investimenti liquidi) e auspica che la fondazione prosegua questo percorso rafforzando l’integrazione di elementi ambientali, sociali e di governance”.

Proprio sulla finanza sostenibile, la Fondazione Cariplo ha realizzato una collana di ebook. Il primo numero, disponibile e scaricabile dal sito, è dedicato all’Importanza di creare valore sociale. “La responsabilità di un patrimonio importante come quello di Fondazione Cariplo porta ad una gestione oculata e coerente con l’attività filantropica - ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo - Per questo gli investimenti del nostro patrimonio poggiano su rigorosi princìpi, su benchmark e su distribuzione dei rischi, contemplando anche investimenti socialmente responsabili”.

Nel 2014 l'impegno filantropico della Fondazione Cariplo si è tradotto in circa 150 milioni di euro di donazioni al sociale, all'arte, alla cultura e all'ambiente. Di questi, 25 milioni sono stati destinati a progetti di ricerca. Si è trattato di interventi non solo per discipline mediche, ma anche per i giovani ricercatori, per il capitale umano, per le start up, per il sostegno all'Università, alla ricerca biomedica, e quella in campo agroalimentare, per i materiali avanzati e il trasferimento tecnologico, quest'ultimo funzionale all'innovazione delle aziende.

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