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Groenlandia: la foto simbolo dello scioglimento dei ghiacci

18 giugno 2019 | 16.27
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Nella foto di un ricercatore scientifico si vedono i cani da slitta che corrono sull'acqua. L'effetto dovuto alle temperature record delle scorse settimane

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(Fotolia)

Un'immagine "più simbolica che scientifica" che testimonia in maniera ineluttabile il rapido scioglimento dei ghiacciai nel Nord-Est della Groenlandia. La foto è stata scatta il 13 giugno da Steffen Olsen, scienziato del Centro per l’Oceano e i ghiacci dell’Istituto meteorologico danese, durante una missione di recupero di attrezzature ed è diventata subito virale.

Si vedono i cani da slitta che corrono nell'acqua fino alla caviglia attraversando il fiordo parzialmente sciolto di Inglefield Bredning. Nell'immagine sembra che gli Husky camminino sull'acqua di un grande lago, anche se, ha spiegato Olsen, sotto il ghiaccio c’è ancora: una lastra di 1.2 metri di spessore che però ora è completamente ricoperto dall'acqua blu cristallina.

Il collega di Olsen, Rasmus Tonboe, che ha twittato la foto, ha spiegato che "lo scioglimento rapido del ghiaccio marino con bassa permeabilità e le poche crepe mantengono l’acqua di fusione in superficie".

Olsen ha scritto su Twitter che per recuperare il materiale meteorologico e oceanografico collocato mesi fa, il suo team si è basato sulle conoscenze tradizionali dei cacciatori locali e dei loro cani spesso in cerca di punti asciutti sul ghiaccio. Il team ha anche utilizzato immagini satellitari per pianificare il proprio viaggio. La foto documenta "una giornata insolita" e ha un valore "più simbolico che scientifico", ha detto Olsen secondo quanto scrive il Guardian.Ruth Mottram, scienziata del clima presso lo stesso Istituto, ha detto spiegato che "quest'anno la spedizione per recuperare gli strumenti - con la slitta trainata da cani è ancora il modo più pratico per muoversi in questa regione in questo periodo dell'anno - si è molta acqua stagnante sul ghiaccio marino. Il ghiaccio qui si forma in modo abbastanza affidabile ogni inverno ed è molto spesso, il che significa che ci sono relativamente poche fratture per far defluire nell'acqua prodotta dallo scioglimento. La scorsa settimana ci sono state condizioni molto calde in Groenlandia e in gran parte dell'Artico, con l’arrivo di aria calda dal Sud".

Mercoledì scorso la stazione meteorologica vicina all'aeroporto di Qaanaaq ha registrato un picco 17.3 gradi centigradi, decisamente alto per la Groenlandia settentrionale, anche in estate. In un giorno, scrivono il Washington Post e la Cnn citando i dati del National Snow and Ice Data Center, 12.000 chilometri quadrati della superficie della Groenlandia si sono sciolti (oltre 470.000 km2 in più rispetto alla stessa data nel 2018), con una perdita di ghiaccio totale stimata in 2 miliardi di tonnellate.Eventi come quello nella foto normalmente non si verificano che a estate inoltrata, a fine giugno o luglio. Secondo Mottram è troppo presto per dire quale sia stato il ruolo del riscaldamento globale, perché anche se queste temperature sono insolite, tali condizioni non sono senza precedenti e "ogni evento collegato al tempo estremo è difficile da ricondurre esclusivamente al global warming".In generale, tuttavia, ha affermato, "le nostre simulazioni sul modello climatico prevedono che ci sarà un generale accorciamento della stagione della stagione dei ghiacci in Groenlandia, ma la velocità e la portata di questo processo dipenderanno molto da quanto si alzerà la temperatura globale".

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