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In Usa il primo farmaco con certificazione 'kosher'

01 luglio 2014 | 19.48
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Medicine per tutte le religioni. Il colosso farmaceutico americano Pfizer ha annunciato che l'Unione Ortodossa (Ou) ha concesso la certificazione 'kosher' a uno dei suoi prodotti: si tratta del taliglucerase alfa, una terapia enzimatica sostitutiva per il trattamento a lungo termine degli adulti con diagnosi confermata di malattia di Gaucher di tipo 1. Elelyso, il nome commerciale del prodotto, autorizzato per la prima volta dalla Food and Drug Administration (Fda) nel maggio 2012, è il primo farmaco a essere certificato 'kosher' dall'Unione ortodossa.

"La malattia di Gaucher di tipo 1 - dichiara Rory O'Connor, Senior Vice President di Pfizer, Responsabile Global Medical Affairs, Innovative Pharma Business - è una malattia rara, ma più frequente tra gli individui di origine ebrea aschenazita, e ha un impatto significativo sui pazienti e sulle loro famiglie. Questa certificazione riflette l'impegno di Pfizer verso tutti i pazienti affetti da malattia di Gaucher di tipo 1".

Il farmaco, quindi, soddisfa i rigorosi standard di regolamentazione e controlli kosher e può essere assunto senza problemi da chi è di religione ebraica. L'Ou, l'ente certificatore riconosciuto dei prodotti kosher in tutto il mondo, ha ispezionato lo stabilimento Protalix Biotherapeutics in Israele, azienda biotech che collabora con Pfizer, in cui il medicinale viene prodotto, al fine di garantire che soddisfi tutte gli standard previsti. La certificazione è stata ottenuta grazie al sistema innovativo e di Protalix che, per produrre questo medicinale, utilizza cellule geneticamente modificate coltivate ​​in una semplice soluzione di acqua, estratti vegetali, zucchero, e una miscela di vitamine e minerali.

"Siamo orgogliosi di rilasciare la certificazione kosher a Elelyso. La malattia di Gaucher e le sue opzioni di trattamento sono un aspetto importante nella comunità ebraica, dato che un ebreo orientale su 14 ne è portatore", ha detto il rabbino Menachem Genack, Ceo di Uo Kosher. "In una situazione di vita o di morte, la legge ebraica stabilisce chiaramente che lo stato kosher di un farmaco di prescrizione" non è necessario, "ma in altri casi è preferibile e a volte raccomandato che ci sia questa certificazione. Ci complimentiamo con Pfizer per aver compiuto questo passo in favore della comunità ebraica".

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