cerca CERCA
Domenica 05 Febbraio 2023
Aggiornato: 23:55
Temi caldi

Influenza australiana, "crescono accessi in pronto soccorso: preoccupati"

05 dicembre 2022 | 12.59
LETTURA: 1 minuti

De Iaco (Simeu): "E' un'ondata in anticipo e temiamo durerà almeno un paio di mesi"

alternate text
Immagine di repertorio (fotogramma)

"C'è un aumento degli accessi ai pronto soccorso legati all'influenza" australiana. "Un momento che tradizionalmente ci aspettiamo più in là, ma è un'ondata in anticipo e temiamo durerà almeno un paio di mesi visto anche quello che è accaduto in Australia. Il vero problema è che questa tipologia di casi si porta dietro altri virus parainfluenzali e sovrapposizioni batteriche che nei più anziani possono essere pericolose". Così all'Adnkronos Salute Fabio De Iaco, presidente della Simeu, Società italiana di medicina dell'emergenza-urgenza, facendo il punto della situazione.

La Simeu lo scorso 17 novembre ha promosso un flash mob sotto al ministero della Salute, con stetoscopio e mascherina dell'ossigeno sul viso per lanciare l'allarme sulla 'mancanza di respiro' per i medici che ogni giorno lavorano nei pronto soccorso italiani. "A fine novembre - rimarca De Iaco - abbiamo raggiunto il numero di accessi nei pronto soccorso del 2021, quindi tutti i numeri di dicembre andranno a incrementare in maniera netta la mole di lavoro dei colleghi che vivono sulle condizioni di lavoro pesantissime. Da tempo - evidenzia - denunciamo la mancanza di medici d'emergenza e di posti letto".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza