cerca CERCA
Domenica 07 Marzo 2021
Aggiornato: 11:33
Temi caldi

Influenza aviaria, Gismondo: "Casi nell'uomo? No panico ma attenzione"

20 febbraio 2021 | 17.09
LETTURA: 1 minuti

La virologa all'Adnkronos Salute: "Cercare in ogni modo di non farlo propagare"

alternate text
(Fotogramma)
(Adnkronos)

"Non c’è nessun presupposto per creare nuovo panico e allarmarsi ma c’è assolutamente la necessità di attenzione perché tutte le volte che appare un nuovo virus dobbiamo cercare in ogni modo di non farlo propagare". Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di Microbiologia clinica, Virologia e Diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano, commenta così, all'Adnkronos Salute, la scoperta, in Russia, per la prima volta negli esseri umani del virus dell'influenza aviaria H5N8, isolato in 7 dipendenti di un'azienda di pollame nel sud del Paese.

Leggi anche

La Russia ha riferito di aver allertato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms): "È assolutamente una prassi corretta - commenta Gismondo - quella di allertare l'Oms tutte le volte che c’è un evento infettivo diverso dalla norma. È giusto che sia così. Sappiamo che ci sono continui passaggi, soprattutto dal pollame, di virus respiratori, e ci auguriamo, sarà sicuramente così, che la cosa possa rimanere isolata. Le persone infettate immagino siano state isolate, e sembra non si tratti di una manifestazione grave in quanto hanno pochi sintomi e stanno bene", conclude.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
L´ informazione continua con la newsletter

Vuoi restare informato? Iscriviti a e-news, la newsletter di Adnkronos inviata ogni giorno, dal lunedì al venerdì, con le più importanti notizie della giornata

Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza