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Giovane, istruito e con esperienza: ecco l'identikit di chi è a caccia di un lavoro

08 giugno 2016 | 13.17
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Giovane, con formazione medio-alta ed esperienza consolidata: ecco l’identikit del candidato alla ricerca di un lavoro o di un avanzamento di carriera. A tracciarlo l’Osservatorio InfoJobs sul mercato del lavoro 2015, che analizza l’andamento delle offerte di impiego in Italia, registrando un aumento del 33%, che conferma il clima di fiducia in grado di far ripartire le assunzioni nelle aziende italiane, favorito dall’entrata in vigore del Jobs Act e dal ritorno alla crescita dell’economia nazionale.

I candidati con meno di 35 anni, infatti, superano la metà del campione totale (54,1%) e dominano quelli con 3-10 anni di lavoro (41,6%) e almeno in possesso del diploma di maturità (44,7%). Un focus sulle lingue straniere maggiormente parlate dai candidati rivela che la parte del leone la fa l’inglese (con il 93,9% del totale).

“I dati del nostro Osservatorio confermano come i profili caratterizzati da formazione medio-alta e buona esperienza lavorativa risultino sempre interessanti per le aziende che puntano a un piano di sviluppo organico”, dichiara Giuseppe Bruno, General Manager di InfoJobs. “Inoltre, a testimonianza dell’importanza di InfoJobs nel panorama del recruiting online in Italia e della fiducia di aziende e operatori economici nella nostra professionalità, un dato importante che emerge dall’Osservatorio 2015 - aggiunge - è la crescita dei profili che richiedono un alto tasso di creatività e innovazione, testimoniando la necessità di investire sui migliori talenti per far ripartire il 'sistema Paese'. È quindi sempre più cruciale che i candidati facciano emergere sia nella stesura del curriculum che in fase di colloquio queste loro caratteristiche”.

A questo proposito, InfoJobs ha realizzato tre video visibili sul blog 'Lavoro e dintorni' che forniscono ai candidati consigli utili per la loro ricerca di occupazione. In particolare, i contributi, presentati da Deanna Orienti, Communication Specialist, e Renato Geremicca, Hr Innovator & Communication Specialist, suggeriscono come presentarsi al meglio prima e durante il colloquio di lavoro, gestendo la pressione emotiva e facendo emergere la propria autentica motivazione all’ottenimento della posizione lavorativa. E ancora: come costruire in modo adeguato il proprio curriculum, con indicazioni per costruire un documento sintetico, efficace, adatto all’offerta per cui ci si presenta e con un linguaggio chiaro e immediato, e come valorizzare le proprie competenze professionali, le cosiddette soft skills, che sempre più le aziende ricercano nei candidati.

Nello specifico, per quanto riguarda l’età, i candidati con meno di 35 anni superano la metà del campione totale con il 54,1% (suddiviso in 42% per la fascia 26-35 anni e 12,1% per i giovanissimi con meno di 25 anni). A seguire, la fascia 36-45 rappresenta il 29,4% del campione, mentre il range 46-55 anni occupa il 12,7% sul totale. Solo il 3,7% supera i 55 anni.

Quanto all’esperienza maturata nel mondo del lavoro, dominano i candidati con 5-10 anni di lavoro (22,7%), seguiti da coloro che hanno un percorso lavorativo di più di 10 anni (21,2%) e da coloro che hanno maturato un’esperienza di 3-5 anni (18,9%). Percentuali leggermente inferiori, infine, per i candidati che hanno maturato fino a 2 anni di esperienza (8,7%) e per quelli con la sola esperienza di stage (8,7%).

Per quanto riguarda la formazione, i percorsi analizzati dall’Osservatorio InfoJobs 2015 restituiscono una realtà variegata: i candidati in possesso di diploma di maturità rappresentano il 44,7% del campione, seguiti da coloro che hanno conseguito una laurea (28,5%, di cui il 17,7% in possesso di laurea specialistica e il 10,8% di laurea breve), e da chi si è invece fermato alla licenza media (14,8%). Percentuali minori per i master (3,6%) e per i dottorati di ricerca (0,6%).

Analizzando i dati sulla provenienza dei candidati iscritti al portale InfoJobs, emerge un quadro in cui la Lombardia rappresenta il 23,7% del campione, seguita dal Lazio (11,5%), dal Piemonte (9%) dall’Emilia-Romagna (8,7%) e dalla Campania (8,3%). Leggermente più staccato il Veneto (7,9%), che precede Toscana e Sicilia (entrambe al 5,6%), Puglia (5,3%) e Liguria (2,2%).

Infine, il focus sulle lingue straniere maggiormente parlate dai candidati rivela che la parte del leone la fa l’inglese (con il 93,9% del totale), seguito a distanza dal francese (36,3%) e dallo spagnolo (20,2%). Completano la top 5 il tedesco (10,2%) e il russo (2,3%). Inoltre, i dati InfoJobs segnalano che il 34% dei candidati parla due lingue straniere, il 48,6% una, mentre il 13,7% ben tre.

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