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Infrastrutture: Meritocrazia Italia, su autostrade disagi senza tregua

18 settembre 2021 | 13.17
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"Lo stato di sicurezza delle autostrade italiane, dopo decenni di manutenzioni “al risparmio”, è critico e oggi la rete autostradale aggiunge un quadro di disseminazione di cantieri e lavori nel tentativo di recuperare i mancati investimenti nelle infrastrutture degli anni passati. Le scene a cui, ormai da anni, siamo abituati per la viabilità in autostrada sono code a tratti, deviazioni su strade provinciali e statali, spartitraffico provvisori e disagi vari che non giustificano il pagamento del pedaggio e che causano problemi vari ai singoli viaggiatori ed agli autotrasportatori che non possono rispettare tempi di viaggio e di consegna". E' quanto afferma in una nota il presidente di Meritocrazia Italia, Walter Mauriello.

"Il Pnrr prevede parziale copertura delle manutenzioni ed è un dato certo che si sia fatta e si continui a fare cassa sui pedaggi. Col nuovo sistema tariffario ratificato dall’Autorità di regolazione dei trasporti si sono paventate opzioni di rimborsi, che, tuttavia, si prospettano parziali. Va inoltre aggiunto come anche questo dato sia poco chiaro, atteso che mal si concilia con il profilo della implementazione delle spese di manutenzione che lascia presagire semmai ipotesi in aumento, senza considerare, a valle, la disparità di trattamento e discriminazione tra viaggiatori e vettori, davvero insopportabile" aggiunge.

"In linea con quanto già espresso sul punto nel precedente comunicato di aprile 2021, Meritocrazia Italia reputa essenziale: l'elaborazione di un piano di monitoraggio delle infrastrutture e degli interventi con definizione preventiva delle coperture; - introduzione di un sistema di comunicazione chiaro e tempestivo che consenta ai viaggiatori di individuare lo stato dell’arte dei cantieri aperti; l'elaborazione di regole certe sulla scontistica dei pedaggi e controllo sulla fase applicativa ed imposizione di una carta dei servizi; la previsione di esenzione o di rimborso del pedaggio in caso di aumentati tempi di percorrenza ovvero cambio di percorso obbligatorio; la previsione di un sistema di conciliazione stragiudiziale ovvero di una class action con opportunità ottenere risarcimenti, indennizzi, riparazioni, sostituzioni, riduzioni del prezzo, risoluzione del contratto o rimborsi del prezzo pagato" spiega Mauriello. E conclude: "E' fondamentale indirizzare ed incentivare il monitoraggio delle infrastrutture in uno alla regolazione dei pedaggi autostradali in presenza di criticità, con sistemi chiari di prevenzione delle ricadute sugli utilizzatori del servizio di trasporto, sia in termini di sicurezza sia in termini economici".

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