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Clima: Intesa Sanpaolo tra le aziende più virtuose

15 ottobre 2014 | 15.14
LETTURA: 3 minuti

Entra nel "The Cdp Climate Performance Leadership Index 2014"

Intesa Sanpaolo fa il suo ingresso nell’indice “The A List: The Cdp Climate Performance Leadership Index 2014” per le azioni volte a ridurre le emissioni di carbonio e mitigare i rischi del cambiamento climatico. L'indice comprende 187 società quotate selezionate per l’avanzato approccio alla mitigazione dei cambiamenti climatici ed è stato realizzato da Cdp, l'Ong internazionale che orienta le economie sostenibili, su richiesta di 767 investitori che rappresentano più di un terzo del capitale investito a livello mondiale.

Le informazioni fornite da quasi 2.000 società quotate sono state valutate e classificate in maniera indipendente attraverso una metodologia di valutazione ampiamente riconosciuta. Intesa Sanpaolo è una delle 187 società che si è aggiudicata un livello A per le sue prestazioni in tema di mitigazione dei cambiamenti climatici, guadagnando una posizione in questa classifica globale che premia le aziende più virtuose.

“Dal 2007 Intesa Sanpaolo partecipa al questionario del Cdp - dichiara Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo - In questi ultimi anni la nostra banca ha ottenuto ottimi risultati presentando una puntuale e completa rendicontazione e attestando di aver ridotto le proprie emissioni di Co2 attraverso efficaci strumenti di gestione degli impatti sull’ambiente".

"Siamo consapevoli che anche le grandi aziende di servizi possano avere una forte impronta ecologica - aggiunge Messina - Per questo riteniamo prioritario attuare un piano strategico che tenga conto di tutti gli impatti ambientali e istituire misure sistematiche per ridurre il più possibile i consumi e migliorare l'efficienza energetica degli impianti di riscaldamento e raffrescamento dei nostri edifici, dei sistemi di illuminazione e di tutte le attrezzature utilizzate per l'ufficio".

"Ma una grande banca - conclude Messina - può dimostrare il suo impegno nell’ambito del contrasto al cambiamento climatico anche supportando i propri clienti a migliorare le loro performance ambientali, attraverso consulenza specializzata e finanziamenti finalizzati all’efficienza energetica e alla produzione di energia rinnovabile”.

Le società leader per la loro performance presenti nel “ The A List index” stanno investendo per ridurre le loro emissioni di gas a effetto serra e complessivamente hanno ridotto le loro emissioni di 33 milioni di tonnellate l'anno in valore assoluto, rispetto al reporting dello scorso anno, avendo contemporaneamente ottenuto ottimi risultati finanziari. In questo modo, i leader hanno dimostrato che un futuro a bassa intensità di carbonio non significa basso profitto.

Le valutazioni di performance del Cdp forniscono agli investitori istituzionali e agli stakeholders uno strumento per valutare e monitorare gli sforzi delle aziende nell’attenuare i cambiamenti climatici. I punteggi sono comunicati agli investitori e agli altri decisori attraverso vari canali, tra cui i terminali di Bloomberg, per aiutarli a valutare quanto le aziende sono preparate alle mutevoli richieste del mercato e alla regolamentazione delle emissioni.

"Le emissioni globali di gas a effetto serra continuano ad aumentare e se non siamo in grado di mitigarle corriamo un grosso rischio, anche finanziario - spiega Paul Simpson, Ceo di Cdp - L’opportunità di agire per mitigare il cambiamento climatico non è mai stata tanto forte e urgente. Per questo motivo ci congratuliamo con le imprese che hanno raggiunto una posizione su 'The A List: The Cdp Climate Performance Leadership Index 2014'".

"Queste aziende - conclude - stanno rispondendo alla crescente domanda del mercato di maggiore responsabilità ambientale e al tempo stesso stanno facendo progressi verso la realizzazione di economie sostenibili ".

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