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Rachele Bastreghi dei Baustelle, "il mio esordio solista grazie a 'Marie' e alla fiction"

SPETTACOLO
Rachele Bastreghi dei Baustelle, il mio esordio solista grazie a 'Marie' e alla fiction

Rachele Bastreghi

È un esordio solista nato per fiction quello di Rachele Bastreghi, cantante, compositrice ed anima femminile dei Baustelle. Rachele pubblica infatti in questi giorni 'Marie', un ep ispirato alla musica e alle atmosfere degli anni ’70, nato intorno al brano 'Mon petit ami du passé', che la stessa Rachele ha scritto ed eseguito, nei panni della chanteuse rock Marie, in un episodio della fortunata fiction Rai 'Questo nostro amore 70'. "L'idea dell'ep è arrivata proprio da lì", spiega Rachele che dice di aver incassato il pieno appoggio dei Baustelle per la sua prima avventura in solitario. "Sono contenti", dice.


Dopo l'esperienza della fiction, Rachele ha proseguito infatti la collaborazione con il produttore Giovanni Ferrario per costruire un piccolo progetto intorno a quella canzone. Il risultato è un ep che mette insieme illustri riferimenti musicali e un’ambientazione francese con un’espressività e una personalità artistica assolutamente attuali, condensandoli in sette tracce. Quattro brani inediti, “Senza essere”, scritta insieme a Claudio Brasini dei Baustelle, “Folle tempesta”, anch’essa con degli inserti in francese nel testo come del resto la già citata “Mon petit ami du passé” e “Il ritorno”, firmata da Rachele con uno dei principali autori pop italiani, Dario Faini.

Oltre agli inediti due sono le cover che aiutano a focalizzare meglio l’omaggio al periodo musicale dei primi anni ’70: “Cominciava così” dell’Equipe 84 e “All’inferno insieme a te”, brano tratto dal repertorio più sperimentale di Patty Pravo e a sua volta cover di una canzone francese, “Detachez-moi les bras” qui impreziosita anche dallo splendido cameo di Mauro Pagani al flauto. "Ho sempre avuto un amore per gli anni '70 e anche i Baustelle hanno spesso omaggiato la produzione di quel decennio. Molto mi ha influenzato anche mio padre che mi faceva ascoltare molti artisti di quegli anni, anche l'Equipe 84", dice Rachele, che è nata nel 1977.

E a quei riferimenti Rachele torna unendoli ora alla sua personale vena di autrice originale e contemporanea: "Ho iniziato a scrivere, era un momento in cui avevo voglia di buttar fuori molte cose, dopo una crisi personale". E a chi le chiede che peso avrà questo ep nella prosecuzione della sua esprienza con i Bastelle, Rachele risponde: "Mi darà più sicurezza, sicuramente questa esperienza qualcosa mi sta lasciando". Quanto alla scelta del pezzo di Patty Pravo, aggiunge: "Sono sempre stata sua fan e quando l'ho vista dal vivo al Blue Note mi ha conquistata. Ho cercato un brano meno conosciuto del suo repertorio e con suoni affini a me e ai miei percorsi".

A chiudere l’EP anche la traccia strumentale di “Folle tempesta”, inserita per documentare l’importanza del lavoro sul suono, coordinato e diretto dal produttore artistico dell’album, Giovanni Ferrario (Morgan, John Parish, PJ Harvey). Insieme a lui e alla stessa Rachele hanno suonato sul disco alcuni tra i migliori musicisti italiani, tra cui Sergio Carnevale (Bluvertigo) e Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35, Niccolò Fabi) alla batteria, Marco Carusino (Morgan, I Cosi) alle chitarre, Davide Fronterrè al basso e Daniele Richiedei (AltriArchi) al violino. L’ep è stato registrato tra le Officine Meccaniche di Milano e il Perpetuum Mobile di Nave (BS) da Marco Tagliola (Vinicio Capossela, Baustelle, Mauro Giovanardi). "I musicisti sono stati scelti uno per uno e in 15 giorni abbiamo realizzato tutto", sottolinea Rachele.

In molti la indicano come una nuova icona femminile della musica italiana e lei non si sottrae: "Sono sempre stata affascinata dalle icone del passato come Milva o da Mina e da musicisti come Morricone. In anni più recenti da Franco Battiato". L'ep sarà seguito da una serie di incontri negli store musicali e da date live a marzo e aprile. Ma prima, a febbraio, Rachele guarderà Sanremo: "Certo che lo seguirò. Guardo più Sanremo che 'X Factor'", conclude. La pubblicazione dell’ep sarà accompagnata, domani, dall’uscita del videoclip de “Il ritorno”, girato tra Milano e Torino dal regista Fabio Capalbo.



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