'Lui che ama mio marito' in scena all'Ambra alla Garbatella di Roma

Dal 21 al 31 gennaio la divertente commedia che abbatte i luoghi comuni ed è un inno all'amore

SPETTACOLO
'Lui che ama mio marito' in scena all'Ambra alla Garbatella di Roma

Il cast di 'Lui che ama mio marito'

Giovedì 21 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Ambra Garbatella di Roma debutterà la commedia musicale 'Lui che ama mio marito – un disperato bisogno d'amore', da un'idea di Maria Pia Liotta scritto con Ennio Salomone con la regia di Maria Pia Liotta. Una storia basata su sentimenti forti e su eventi, circostanze e situazioni estreme.


L'obiettivo di questa commedia musicale è quello di portare in scena, senza luoghi comuni, una storia di amore assoluto. Nel caso specifico, l'amore è quello tra Lara (Alma Manera) e Carlo (Salvio Simeoli). Lei è una famosa pop star internazionale, lui un affermato chirurgo plastico. La loro unione, che giunge alle nozze, sembra perfetta, ma, come spesso accade, le apparenze celano segreti inconfessabili. A infrangere il sogno dei due sposi è il consueto triangolo, che però stavolta ha sembianze diverse, a mettersi di traverso tra Carlo e Lara, è un uomo: Luca, affermato attore, (Sergio Arcuri), omosessuale.

Senza entrare in luoghi comuni, il racconto fa leva sull'amicizia, la solidarietà, il rispetto, la lealtà e l'onestà intellettuale che sono il punto di forza della vicenda. Ed ecco ciò che sembra scontato non lo è affatto, il normale diventa eccezionale. La commedia non è solo un inno ai sentimenti e alla gioia di vivere, ma anche un invito ad abbandonare le maschere, che siamo soliti indossare, trovando il coraggio di affermare noi stessi.

In scena accanto ad Alma Manera, Sergio Arcuri e Salvio Simeoli: Nadia Rinaldi, Beppe Convertini, Marcia Sedoc e Francesco Forte, con un corpo di ballo tutto al maschile di 6 ballerini. Le musiche sono di Paolo Limiti, Giovanna, Drupi, Maria Pia Liotta e Manolo Cristian Abbondati, le coreografie di Paolo Arcangeli, i costumi del nuovo allestimento sono una sorpresa di Vanessa Foglia.

La formula adottata è quella della commedia musicale, la durata di circa due ore ed è un continuo fluire di colpi di scena conditi da forti emozioni. "Si prende spunto da una storia d'amore tra Lui, gay, amico di Lei, Lei e l'Altro, il marito – afferma Maria Pia Liotta - per far emergere ciò che ogni coscienza tiene nascosto per egoismo, per paura o per vergogna. E da ciò scaturirà un finale inaspettato e travolgente. L'obiettivo è la forza di affermare se stessi, senza paure, in cerca dell'amore tra umani".



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