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Con 225 film tra 2013 e 2016 Rai cinema sfoggia il prossimo listino

SPETTACOLO
Con 225 film tra 2013 e 2016 Rai cinema sfoggia il prossimo listino

"Nel quadriennio 2013-2016 Rai Cinema ha contribuito a realizzare 225 film per un investimento complessivo di oltre 245 milioni di euro. Di questi, 100 film tra opere prime e seconde. Ed ha finanziato 160 film della realtà (i documentari, ndr)", collaborando con 200 società di produzione e 335 registi. Sono i risultati sottolineati con orgoglio dall'ad Paolo Del Brocco nella giornata di presentazione del listino 01 Distribution Rai Cinema 2016/2017 che si è svolta alla Casa del Cinema di Roma alla presenza di alcuni dei registi dei film della scuderia Rai Cinema, quali Gabriele Muccino, Pif, Cristina Comencini, Gianni Amelio.


"L’attuale meccanismo d’investimento e d’intervento che Rai adotta nel cinema - osserva - non sarebbe possibile senza una gestione integrata di tutta la filiera, peraltro gestita negli interessi dei produttori indipendenti. 01 Distribution non è dunque solo parte integrante della strategia di intervento sul settore cinema, ma ne rappresenta il fattore critico di successo".

E a tal proposito vale la pena evidenziare come negli ultimi anni 01 Distribution si sia "posizionato mediamente tra il terzo e quarto posto tra i distributori italiani, con un picco della quota di mercato nel 2014 del 13,3% e dell’11% nel 2015. Risultati raggiunti - argomenta l'ad di rai Cinema - con un listino composto prevalentemente da film italiani (circa il 70% dei titoli nel 2015) di cui molti d’autore. Fatto 100 l’incasso annuale del solo cinema italiano, la quota di mercato di 01 del cinema italiano oscilla negli ultimi anni tra il 35 e il 40%. La percentuale di titoli italiani nel listino 01 è cresciuta negli anni: nel 2002 più della metà del listino era composto da film stranieri, nel 2015 le opere italiane erano circa il 70%".

Ma quali sono i principi guida che Rai Cinema ha in mente quando prende le sue decisioni? "Come ha detto il direttore generale della Rai - ha ricordato Del Brocco - sono l'universalità e il pluralismo che valgono anche per noi con l'unica differenza che il pubblico cui ci rivolgiamo noi, a differenza di quello televisivo, sceglie più che mai e noi dobbiamo quindi essere in grado di intercettarlo. Il successo di un film, anche in ragione di questo, non è solo legato all'incasso che genera, ma anche alla sua capacità di raggiungere il suo target".

"E quello di quest’anno - è entrato nel merito l'ad - non è soltanto un listino in grado di proporre un mix d’offerta equilibrato e variegato (termini ormai entrati nell’uso comune di altri operatori) ma è capace di comprendere le istanze di un settore giunto ad un punto di svolta, in termini di linguaggio, concretizzando il proprio impegno sui progetti più significativi ed originali. Un listino, come tradizione, impegnativo e pertanto adatto ad ogni pubblico e ad ogni segmento di esercizio. Caratterizzato da un’offerta differenziata, dalla ricerca delle storie e dei nuovi talenti, e con il consueto spazio dedicato al prodotto internazionale, funzionale a renderlo più forte".

Più in dettaglio e partendo dai film dei registi presenti, sfileranno nelle sale cinematografiche 24 titoli del listino 01 Distribution Rai Cinema. 'In Guerra per Amore' (dal 27 ottobre) per la regia di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, che ha nel cast lo stesso regista (Arturo) e Miriam Leone (Flora) e racconta la loro travagliata storia d'amore sullo sfondo dello sbarco degli alleati in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale, oltre che l'origine dell'ascesa della mafia. "E' un prequel del 'La mafia uccide solo d'estate', ha detto Pif, ponendo l'accento sullo sbarco degli americani come momento storico denso di effetti sul presente e non troppo conosciuto. Un film impegnato quindi? "La minchionagine c'è per contratto perché ci sono io - scherzato - facendo poi un riferimento particolare all'inquadratura finale: "Dura 4 secondi, se ti allacci le scarpe te la perdi, ma intorno a questa inquadratura" c'è un investimento di peso.

'L'estate addosso' di Gabriele Muccino (in sala il 15 settembre) racconta invece la storia di quattro teenager che vivono un'estate che non dimenticheranno mai e che cambierà le loro vite per sempre. Nel cast Brando Pacitto, Matilda Lutz, Taylor Frey, Joseph Haro. "Quattro personaggi che rimettono tutto in gioco, ha sottolineato il regista, evidenziando come anche le sue estati in un certo siano dentro questo film così i cambiamenti e le metamorfosi che portano con sé. Quanto all'essere passato da attori del calibro di Russel Crowe o Will Smith a Brando Pacitto, Muccino è spiazzante: "Quando sono davanti alla macchina da presa gli attori diventano degli sconosciuti per me perché io racconto storie e gli attori sono ingranaggi del racconto".

I cambiamenti intervenuti nel rapporto fra uomini e donne sono invece il fulcro della pellicola di Cristina Comencini 'Qualcosa di nuovo' (In sala il 13 ottobre) con le note Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti e Eduardo Valdarnini, tutto da scoprire. "Guardo i rapporti umani che stanno cambiando. Questa storia - ha spiegato la Comencini - nasce infatti dalla realtà che ho osservato intorno a me dove donne bellissime e in carriera sono sole, e restano sole per anni, e ragazzi giovani hanno il terrore di approcciare all'altro sesso. Ecco, in questa storia, io li faccio incontrare".

"Il ragazzo, Eduardo Valdarnini, un bravo attore che verrà fuori sempre di più - ha fatto notare Cristina Comencini - nel film fa educazione sentimentale alle due donne. Si respira la libertà che c'era negli anni '60 e che ora non c'è più. Questo film è un campo dell'incertezza e della libertà. E le due attrici, con cui non avevo mai lavorato, sono straordinarie. La strana coppia: Paola che arriva sempre preparatissima, Micaela che si lascia andare alle improvvisazioni". Qualche giorno, il 20 ottobre, in sala arriva anche 'La tenerezza' di Gianni Amelio con Elio Germano, Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno, Greta Scacchi e Renato Carpentieri. Ed è il titolo a raccontare in nuce il bisogno che accomuna tutti i personaggi di questo film, in una Napoli inedita, borghese, lontana dalle periferie.

Fra gli altri titoli attesi: 'Non c'è più religione' di Luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Angela Finocchiaro e 'Mister Felicità' di Alessandro Siani con Diego Abatantuono e Carla Signoris. Entrambi in sala dal 1° gennaio 2017.

E ancora: 'Smetto quando voglio – Reloaded' di Sydney Sibilia; 'Rosso Istanbul' di Ferzan Ozpetek; 'Non è un paese per giovani' di Giovanni Veronesi con Filippo Schicchitano, Giovanni Anzaldo e Sara Serraiocco in trasferta a Cuba; 'Lasciati andare' di Francesco Amato con Toni Servillo nel ruolo di uno psicanalista ebreo innamorato ancora della sua ex moglie. Un uomo dall'aria ieratica e distaccata che, su ordine del medico, dovrà dare il via ad una ferrea attività sportiva e lo farà con una stravagante e giovane personal trainer che ha il culto del corpo e molto meno della mente.

'L'intelligenza del maschio' è invece il nuovo film di Kim Rossi Stuart che è anche nel cast. Seguono 'La cena di Natale' di Marco Ponti con Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti; 'Fai bei sogni' di Marco Bellocchio; 'La verità sta in cielo' di Roberto Faenza; 'Al posto tuo' di Max Croci con Luca Argentero, Stefano Fresi e Ambra Angiolini; 'Tutto quello che vuoi' di Francesco Bruni con Giuliano Montaldo. Nel listino non mancano i film stranieri: 'Silence' di Martin Scorsese; 'La La Land' di Damien Chazelle che aprirà la prossima Mostra di Venezia; 'Tulip Fever' di Justin Chadwick con Christoph Waltz e Alicia Vikander; 'Valerian e la città dei mille pianeti' di Luc Besson; 'Free State of Jones' di Gary Ross con Matthew McConaughey; 'A Monster Calls' di J.A. Bayona, 'La ragazza del treno' di Tate Taylor e 'Il Clan' di Pablo Trapero.



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