Andrea Bocelli canta l'Ave Maria di Schubert per i terremotati

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Andrea Bocelli canta l'Ave Maria di Schubert per i terremotati /Video

''Ho sentito dire tante cose sul mio conto questa mattina che mai nella mia vita ho sentito. Sono estremamente imbarazzato, però vi ringrazio. Sono stato abituato a conquistare le cose sul campo. Questa laurea ad honorem mi ha sorpreso ed onorato. E’ un attestato di stima e di affetto, spero di esserne all’altezza''. Con queste parole di grande modestia Andrea Bocelli, il tenore italiano più amato al mondo, questa mattina ha ricevuto la Laura Honoris Causa in Filologia Moderna dall’Università degli Studi di Macerata.


Per far fronte alle numerose richieste giunte per partecipare alla cerimonia, l’evento si è tenuto nella Piazza della città, dove è stato allestito un palco ad hoc. E’ la seconda Laurea per Bocelli dopo quella conseguita in Giurisprudenza, oltre a quella ottenuta in canto al Conservatorio di La Spezia.

''Artista e mediatore culturale capace di contribuire allo sviluppo di un Umanesimo basato sui valori della condivisione, della bellezza artistica e del recupero non collezionistico o estetizzante della cultura musicale e letteraria del passato. Poiché filologo è chi interpreta costituendo il significante, mentre interprete è chi assegna al testo un significato, in Andrea Bocelli la mediazione del filologo cantante produce l’opera stessa e realizza nella forma di un’esecuzione, quel che il critico può solo descrivere a parole''. Con questa 'motivazione' è stato conferito al grande tenore italiano l'ambito riconoscimento dal rettore Luigi Lacchè e dal direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Carlo Pongetti, dopo una sentita 'laudatio' tenuta dal prof. Marcello La Matina.

E si legge ancora nella motivazione: ''Il Dipartimento di Studi Umanistici, Lingue, Mediazione, Storia, Lettere Filosofia riconosce al Maestro Andrea Bocelli la capacità di porgere alle giovani generazioni, con modalità che premiano l’inventiva e producono solidarietà, i più alti valori che caratterizzano gli Human Stadis''.

''Cerco di sdebitarmi con un piccolo dono, con quel poco che posso darvi. Un canto di gioia e di festa'', ha affermato il tenore, prima di esibirsi ne 'La Serenata' di Francesco Paolo Tosti. Ha poi esortato i ragazzi a ''prendere in mano i libri. Perché i libri - ha spiegato -saranno vostri compagni di viaggio e i personaggi che incontrerete in quelle pagine, vi aiuteranno a capire e giudicare sempre con sincerità''. Nel corso del breve intervento di Andrea Bocelli, non è mancato un pensiero per la popolazione marchigiana colpita dal recente terremoto. ''Una preghiera per voi'', ha detto l’artista, prima di esibirsi ne l''Ave Maria'.



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